Chiellini: “Scelta accelerata dal Mondiale, giusto lasciare”. Allegri: “Serata emozionante”

Chiellini: "Scelta accelerata dal Mondiale, giusto lasciare". Allegri: "Serata emozionante"

TORINO – Ha chiesto ad Allegri di rimanere in campo per 17 minuti, uno per ogni anno in bianconero. Giorgio Chiellini è stato il volto della serata della Juventus, tra applausi di compagni e tifosi: “La decisione di lasciare l’ho maturata nei mesi, non in questi giorni. Ho sempre detto di voler lasciare a livelli alti e ci sono riuscito, sicuramente è stata un’annata difficile per la Juventus ma ho dimostrato di preparare e fare bene le partite che ho giocato. La Juve ha bisogno di ripartire e secondo me anche i ragazzi hanno bisogno di prendersi un po’ di responsabilità dopo essere stati coccolati: nelle responsabilità i giocatori maturano e migliorano. In parte forse ho tarpato le ali a qualcuno, è giusto che inizino a volare, io cercherò di stargli vicino anche da lontano”.

Il duro colpo del Mondiale

A spingere Chiellini a lasciare già quest’anno la Juventus è stata, ovviamente, la mancata qualificazione al Mondiale con l’Italia: “La mia idea era di arrivare a fine anno e al Mondiale, era un pallino che avevo da fine Europeo perché volevo chiudere in bellezza, chiaramente dando spazio anche agli altri perché non riesco a giocare partite ravvicinate al livello che voglio. Purtroppo non è andata come tutti volevamo e questo ha accelerato la mia decisione di lasciare. Oggi me la sono goduta: 17 minuti, uno per ogni anno di Juventus. La prossima partita vera che voglio fare è quella con l’Argentina il primo giugno, il resto è festa. Devo confrontarmi sul futuro, l’esperienza di andare all’estero arricchisce a prescindere dalla performance, a livello culturale proprio. Penso di averne bisogno anche a livello personale. Dovrò capire con la famiglia quale sarà la scelta migliore ma penso possa servirmi anche per la mia vita futura professionale”.

Gli esempi e il futuro

Chiellini ripercorre gli anni in bianconero e ripensa alle sue guide: “Ho avuto tre capitani importanti: Del Piero, Buffon, Cannavaro. Tre persone che nella mia carriera hanno influito tanto. Ho cercato di prendere da loro, cercando sempre di rimanere me stesso. Ho avuto la fortuna di avere compagni di squadra dai valori molto alti. Lo spessore umano di queste persone ti aiuta a migliorare. Ora Bonucci dovrà essere la figura di riferimento in grado di garantire l’equilibrio giusto che serve nel nostro ambiente, nei momenti belli e nei momenti brutti. La nostra indole è stata quella del poliziotto buono e del poliziotto cattivo in questi anni, ora avrà una responsabilità in più. In questi anni sono riuscito ad avere dei picchi molto alti anche grazie a una maturità diversa”. Un pensiero anche alla Nazionale: “Quando ha smesso Pirlo tutti erano preoccupati per l’erede, la verità è che un nuovo Pirlo non poteva esserci e si è scelto un nuovo percorso. In Nazionale abbiamo Bastoni che sarà un grandissimo difensore e tutta Italia può dormire sonni tranquilli”.

L’emozione di Allegri

Dalla panchina ha assistito alle lacrime di Dybala e alla gioia di Chiellini, non senza quella tensione tipica delle partite più calde. Ma a fine partita, Massimiliano Allegri pensa soltanto alle emozioni: “Stasera è stata una serata meravigliosa, piena di emozioni, la serata di Giorgio e Paulo. Uno smette, e ha dato al calcio italiano ed europeo tantissimo come passione, amore per il proprio lavoro, e penso che i video di Chiellini andrebbero messi a Coverciano per far capire come si difende. Mi ha dato molto a livello umano, lui insieme al gruppo storico che mi ha aiutato a conoscere la Juventus. L’altro è stato un giocatore importante per sette anni, l’ho cresciuto, è arrivato che era bambino. Si è meritato questo tributo, ha dato tanto con passione e grande classe. Giorgio ha avuto la forza di sorridere, magari piangerà a casa; Paulo non ce l’ha fatta, mi sono emozionato molto anche io a vederli. Ognuno reagisce in modo diverso, sono state due emozioni meravigliose e fortunatamente le ho vissute”.

La rabbia per il pareggio

La rete subita da Milinkovic-Savic all’ultimo pallone del match non gli è comunque andata giù sul momento: “Mi sono arrabbiato ma mi è passata subito, anche se sarebbe stato bello vincere. Eravamo un po’ in difficoltà, diciamo che stasera è l’emblema dell’annata, bisogna tornare rapidamente ad abituarsi alla vittoria. Parleremo ancora nei prossimi giorni con la società, abbiamo le idee chiare, poi il mercato si può sviluppare in tanti modi”. Secondo il tecnico, il lavoro fatto quest’anno sarà prezioso: “Partiamo dalla base di quest’anno per lavoro e spirito, molti ragazzi miglioreranno, su tutti Vlahovic e Zakaria. Miretti è stata una piacevole sorpresa, ha tecnica e personalità, gioca in verticale ed è una cosa che mi fa impazzire. Le basi sono buone”.

Chiellini: "Scelta accelerata dal Mondiale, giusto lasciare". Allegri: "Serata emozionante"Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

emozionante é stato vedere una squadra in vantaggio per 2 a 0 e finire la partita pareggiando sul 2 a 2.
emozionante é stata la grande partita guidata e orchestrata da un allenatore che costa 9 milioni piú tasse e che ha reso peggio di un pirletto

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

tutti i giornalisti gobbi festeggiano chiellini e parlano solo di lui.
tutti i giornalisti gobbi festeggiano dybala e parlano solo di lui.
é comodo per i gobbi parlare d’altro quando la loro squadra inizia con un 2 a 0 e poi finisce 2 a 2 prendendo un gol all’ultimo minuto.
intanto i 9 milioni ad allegri li pagano gli azionisti fiat con il solito aumento di capitale.