Champions, Young Boys-Atalanta 3-3: Muriel entra e salva i nerazzurri

BERNA – Basta un secondo. Un pallone, uno soltanto. Gelido, più che per il sangue freddo per la scelta di Gasperini di buttarlo in campo senza che si fosse nemmeno scaldato davvero. Ma quando ha visto la palla posizionata al limite dell’area per una punizione da posizione favorevolissima, l’allenatore ha capito che sarebbe stata l’ultima occasione per tornare in partita. Quella da non sprecare. E allora s’è guardato alle spalle e ha deciso che l’uomo giusto fosse Luis Muriel, e pazienza se non era esattamente pronto a entrare. L’uomo della speranza, che quando la Dea pareva aver trasformato un doppio vantaggio in una dolorosissima sconfitta, ha rimescolato la classifica, sigillando il 3-3 contro lo Young Boys che permette di tenere la prua davanti agli svizzeri. Ed evitando una sconfitta che poteva risultare fatale, negli incastri per la qualificazione agli ottavi. Mentre per restare almeno in Europa (League) basterà che gli svizzeri non battano lo United.

<< La cronaca della partita >>

Tra due settimane esatte l’Atalanta dovrà pensare solo a battere il Villarreal in casa propria, senza farsi distrarre da ciò che succederà a Manchester, per qualificarsi. E tutto ciò è possibile soltanto grazie a quella punizione spedita in porta dal numero 9 colombiano appena entrato in campo: l’allenatore ha scommesso che replicasse quanto fatto a Madrid nell’ultima in Champions della scorsa stagione. Era stato l’ultimo gol di Muriel in Champions, almeno fino a quando ieri ha deciso di replicarlo fedelmente. “Abbiamo bisogno di lui”, aveva detto alla vigilia Gasperini, quando ancora non sapeva quanto.  

Anche perché i suoi pronostici si sono rivelati del tutto infondati. Il tecnico aveva scommesso che i maggiori pericoli sarebbero arrivati dal sintetico del Wankdorf Park, già fatale a Juventus, Napoli e Udinese. E invece a creargli più problemi di tutti è stata l’organizzazione tattica dello Young Boys, che per tutta la partita somiglia all’orso simbolo di Berna, che girando per la città si trova a dominare più di una fontana: coraggioso e corazzato. E se la famiglia di orsi che vivono nel parco sulle rive del fiume Aar hanno deluso i turisti nascondendosi in un freddoloso letargo, la squadra di David Wagner ha saputo nascondersi solo per sfruttare il campo aperto delle proprie ripartenze. Certo ha complicato il copione l’infortunio di Zappacosta, che sembra perpetrare la maledizione degli esterni: proprio ora che sono pronti a tornare sia Gosens che Hateboer, l’italiano è uscito a braccia, tra le lacrime, falciato da un intervento perfido di Ngamaleu.  

Per una volta, Zapata s’è fatto frenare da una mira opacizzata, chissà se dal freddo o dallo stress, Demiral e poi Djimsiti hanno mancato la chiusura nei momenti chiave, uno sull’ispiratissimo centravanti Siebatcheu, l’altro sull’incredibile discesa del terzino Hefti, attirando le imprecazioni di Gasperini, che fino a qualche istante prima sgranava freneticamente il cronometro, quasi presagisse il rischio. Magari sarebbe stato tutto più semplice, se fosse stato concesso il rigore nel primo tempo che Pasalic avrebbe meritato. Ma alla fine il bilancio con la sorte è almeno in pari. Come la partita, grazie a quell’istante, a quel primo e unico pallone calciato con gelida lucidità.  

Young Boys-Atalanta 3-3 (1-1)
Young Boys (4-3-3): Faivre; Hefti, Burgy, Lauper, Garcia; Rieder (22′ st Sierro), Martins (44′ st Kanga), Aebischer; Elia (22′ st Mambimbi), Siebatcheu, Ngamaleu. (61 Zbinden, 28 Lustenberger, 24 Maceiras, 25 Lefort, 11 Jankewitz, 7 Spielmann, 10 Sulejmani, 22 Maier, 29 Toure). All.: Wagner.
Atalanta (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral (26′ st Djimsiti), Palomino; Zappacosta (1′ st Pezzella), De Roon, Freuler (33′ st Pessina), Maehle (42′ st Muriel); Pasalic (26′ st Koopmeiners); Malinovskyi, D.Zapata. (31 Rossi, 57 Sportiello, 42 Scalvini, 59 Miranchuk, 72 Ilicic, 99 Piccoli). All.: Gasperini.
Arbitro: Siebert (Germania).
Reti: nel pt 10′ D.Zapata, 39′ Siebatcheu; nel st 6′ Palomino, 35′ Sierro, 39′ Hefti, 43′ Muriel.
Angoli: 8-5 per lo Young Boys.
Recupero: 2′ e 3′.
Ammoniti: Garcia, Ngamaleu, Demiral, Hefti e D.Zapata per gioco falloso.
Note: spettatori 31.800, dei quali 1.800 tifosi ospiti.

Fonte Repubblica.it

Condividi
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
Available for Amazon Prime