Champions, Nagelsmann applaude Inzaghi: “È bello veder giocare l’Inter”

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MONACO DI BAVIERA – Come Simone Inzaghi, anche Julian Nagelsmann alla vigilia di Bayern Monaco-Inter non nasconde la tentazione di fare abbondante turnover. L’allenatore tedesco, già certo del primo posto nel girone per la sua squadra, in conferenza stampa ha detto: “Con una rosa come la nostra, si possono fare rotazioni. Domani lo faremo, a causa dei giocatori infortunati o che hanno problemi. L’obiettivo rimane vincere, ma ci dobbiamo anche concentrare sulla Bundesliga, che è molto combattuta”. Se l’Inter domenica giocherà a Torino contro la Juventus, il Bayern sabato sarà in trasferta a Berlino contro l’Hertha. Un’occasione per riagganciare lo Union in testa alla classifica, e magari superarlo.

Oltre a Muller e Sané fuori anche De Ligt

Nel dettaglio, a non scendere in campo saranno senz’altro Sané, definito da Nagelsmann “non ancora a disposizione”, e Lucas Hernandez, che dopo un infortunio “ha fatto il primo allenamento”. Non sarà della partita nemmeno l’ex juventino De Ligt, “che ha problemi al ginocchio e potrà forse tornare nel weekend”. Non ci dovrebbero essere nemmeno Mueller e Neuer: “Per quanto riguarda Mueller, questa settimana si è allenato in modo leggero, vediamo se sarà a disposizione nel weekend ma penso più la settimana successiva – ha detto Nagelsmann -. Lo stesso vale per Neuer, speriamo possa scendere in campo nel weekend, si è allenato abbastanza bene, ma penso che il Paese possa stare tranquillo”. Le assenze saranno in parte compensate con giocatori giovanissimi: “Porterò degli under 19, ne farò giocare uno o due”.

Per il tecnico bavarese “l’Inter non perde niente senza Lukaku”

Commentando le qualità dell’Inter, qualificata con una giornata di anticipo a danno del Barcellona, il tecnico bavarese ha detto: “Per me non è stata una sorpresa, devo essere sincero. La squadra nerazzurra è fortissima e ha giocatori fantastici, così come il Barcellona, e alla fine sono i dettagli che decidono. Noi col Barcellona siamo stati un po’ fortunati. Se avessero segnato prima loro, ci avrebbero potuto battere. L’Inter è molto forte, ha giocatori fantastici, non sono sorpreso”. E dopo avere notato come “senza Lukaku non cambia niente”, ha fatto i complimenti a Inzaghi: “Sono contento per quello che ha ottenuto, sta facendo un grandissimo lavoro. La sua è una squadra ostica, come abbiamo visto all’andata. Soprattutto a centrocampo hanno buone idee ed è sempre difficile difendere contro di loro. È bello vederli giocare.” E sul fatto che in Italia a 46 anni si sia ancora considerati giovani in panchina, lui che ne ha 35 ha detto: “So che l’approccio in Italia è un po’ diverso, contano su allenatori più esperti”.

Fonte Repubblica.it

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