Champions: Lipsia ultima qualificata. Impresa Benfica: vince 6-1 a Haifa e sorpassa il Psg. Le sedici per gli ottavi

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Champions: Lipsia ultima qualificata. Impresa Benfica: vince 6-1 a Haifa e sorpassa il Psg. Le sedici per gli ottavi

E’ il Lipsia l’ultima squadra a staccare il pass per gli ottavi di finale di Champions League. I tedeschi hanno centrato l’obiettivo battendo agevolmente (0-4) nello scontro diretto lo Shakhtar Donetsk a Varsavia. Nello stesso girone chiude al primo posto il Real Madrid grazie al 5-1 nei confronti del Celtic. Il girone della Juventus si è concluso con il clamoroso sorpasso del Benfica ai danni del Psg. I lusitani hanno conquistato il primato vincendo per 1-6 a Haifa con il Maccabi. Un risultato che, a parità sia negli scontri diretti che nella differenza reti generale con i transalpini, è valso il primo posto grazie al maggior numero di reti segnate in trasferta (9 contro 6). L’ultimo verdetto della serata è arrivato da Londra dove, nel girone del Milan, la Dinamo Zagabria ha fallito l’ultimo assalto all’Europa League perdendo 2-1 con il Chelsea.

Il Lipsia travolge lo Shakhtar e vola agli ottavi

Nel gruppo F il Lipsia non ha avuto problemi (0-4) a Varsavia. Lo Shakhtar, obbligato a vincere per passare il turno, è andato subito sotto, trafitto (10′) da Nkunku, lesto a riprendere una respinta di Trubin dopo un diagonale di Werner. Gli ucraini hanno stentato a reagire e a inizio ripresa (50′) hanno incassato il colpo del definitivo ko da André Silva, bravo a farsi trovare pronto sul secondo palo su una torre di Simakan. A questo punto lo Shakhtar ha mollato, consentendo ai tedeschi di dilagare. Al 63′ è arrivato lo 0-3, siglato in contropiede da Szoboszlai, lanciato in verticale da Nkunku. Al 68′, poi, c’è stata gloria anche per il subentrato Dani Olmo che al primo pallone toccato, complice una decisiva deviazione di Bondar, lo ha infilato in rete con un destro a giro dalla sinistra su assist di Kampl. Lo Shakhtar, così, si deve accontentare di proseguire il cammino in Europa League.

Il Real ne fa 5 al Celtic e chiude primo, si è rivisto Benzema

Il Lipsia chiude secondo perché il Real ha agevolmente confermato il primato contro il Celtic. La francese Stephanie Frappart ha avuto il suo bel daffare nel primo tempo in cui si è trovata costretta a fischiare ben 3 rigori: il primo al 6′, realizzato da Modric, per un tocco di mano di Jenz su un tiro di Valverde. Il secondo al 21′, su segnalazione del Var, per un altro tocco di braccio in area, stavolta di O’Riley su un cross di Rodrygo: sul dischetto si è presentato lo stesso Rodrygo che non ha sbagliato. Al 35′ a usufruire di un rigore è stato invece il Celtic, dopo un fallo di Mendy su Abada. Juranovic ha provato ad accorciare le distanze ma si è fatto parare il tiro dagli 11 mt da Courtois. Il Real ha ringraziato e, nella ripresa, ha dilagato: il 3-0 al 51′ lo ha firmato Asensio con un preciso diagonale su assist dalla destra di Carvajal. Poi, al 61′, è stato Vinicius a calare il poker, anticipando Hart in uscita su un cross dalla destra di Valverde. Quindi, al 71′, lo stesso Valverde ha trovato gloria personale segnando con un preciso destro in diagonale dal limite su centro dalla destra di Lucas Vazquez. All’83’ il Celtic si è tolto la soddisfazione di siglare almeno il gol della bandiera con una perfetta punizione a giro da fuori di Jota. Da segnalare che al 63′ Ancelotti ha fatto entrare in campo, 13 giorni dopo l’infortunio, Karim Benzema, alla prima uscita dopo aver ricevuto il Pallone d’Oro.

Impresa del Benfica: vince 6-1 a Haifa e chiude davanti al Psg

L’impresa della serata l’ha confezionata il Benfica in Israele. Dopo un’occasione mancata da David, gli ospiti hanno preso il sopravvento. Hanno fatto le prove generali con Gonçalo Ramos (palo) e Rafa Silva e al 20′ hanno sbloccato il risultato con un preciso colpo di testa di Gonçalo Ramos su torre di Otamendi. Il Maccabi non si è disunito e al 26′ ha pareggiato grazie a un’ingenuità di Bach che ha fermato con una mano un cross dalla sinistra di Mohamed. Rigore che Chery ha trasformato. Il Benfica si è rimboccato le maniche e al 59′ è tornato avanti con un perfetto colpo di testa del subentrato Musa su cross dalla destra di Bah. I lusitani hanno insistito e al 69′ hanno triplicato con una perfetta punizione a giro dal limite di Grimaldo. A questo punto il Maccabi ha mollato e al 73′ ha incassato anche l’1-4 da Rafa Silva che ha scavalcato Cohen in uscita con un tocco sotto su assist di David Neres. Il Benfica è andato a caccia delle altre due reti necessarie ed è riuscito nell’impresa: l’1-5 all’87’ lo ha siglato Araujo, smarcato in area da Bah. Infine il gol decisivo lo ha messo a segno al 92′ l’ex interista Joao Mario con un preciso destro in diagonale da fuori area.

La Dinamo Zagabria perde con il Chelsea ed è fuori dalle coppe

Nel girone del Milan, la Dinamo Zagabria, obbligata a vincere per andare in Europa League, si è illusa dopo il gol realizzato al 7′ da Petkovic di testa su torre di Ademi. Il Chelsea si è rimboccato le maniche e, nel giro di 12′, ha ribaltato il risultato. L’1-1 lo ha firmato al 18′ Sterling con un preciso sinistro su assist di tacco di Aubameyang. Poi, al 30′, è stato Zakaria a segnare il 2-1 con una conclusione dal dischetto del rigore su cross dalla destra all’indietro di Mount. La Dinamo ha provato generosamente ad andare a caccia almeno del pari ma il Chelsea ha controllato senza particolari affanni. Il risultato fa felice il Salisburgo che, così, approda almeno in Europa League.

Il City batte in rimonta il Siviglia, pareggia il Dortmund

Infine nel gruppo G, già definito, il Manchester City si è tolto la soddisfazione di chiudere con un’altra vittoria (3-1), a spese del Siviglia. Andalusi illusi dal vantaggio siglato al 31′ da Rafa Mir con un bel colpo di testa parabolico su angolo dalla destra di Isco. Il City non si è spaventato e nella ripresa ha ribaltato il risultato. Il gol del pareggio lo ha siglato al 52′, con un destro in diagonale, il 17enne Lewis, smarcato in area da Alvarez. L’argentino si è tolto la soddisfazione di realizzare il 2-1 sfruttando un lancio col contagiri di De Bruyne: ha saltato anche Bono in uscita e ha insaccato a porta vuota. Alvarez ha concluso una serata da grande protagonista rubando palla e fornendo a Mahrez l’assist per il conclusivo 3-1. Infine 1-1 tra Copenhagen e Borussia Dortmund. Tedeschi avanti al 23′ con un destro in girata di Thorgan Hazard su cross di Passlack e raggiunti al 41′ da Haraldsson, a segno su cross dalla sinistra di Claesson.

L’elenco delle 16 qualificate agli ottavi di Champions:
Prime                     Seconde
Napoli                       Liverpool
Porto                         Bruges
Bayern                      Inter
Tottenham               Eintracht Francoforte
Chelsea                     Milan
Real Madrid             Lipsia
Manchester City      Borussia Dortmund
Benfica                      Psg

Fonte Repubblica.it

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