Champions donne, le campionesse del Lione per la Juve. La Roma pesca il Wolfsburg

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Champions donne, le campionesse del Lione per la Juve. La Roma pesca il Wolfsburg

Le campionesse d’Europa del Lione, Arsenal e Zurigo per la Juventus. Il Wolfsburg, lo Slavia Praga e il St.Polten per la Roma. Non è stato un sorteggio benevolo  per le italiane quello della fase a gironi della Women’s Champions  League: prevedibile, visto  che le bianconere e le giallorosse erano rispettivamente in terza e quarta fascia. Tuttavia il rammarico  in casa Juventus è tanto, visto che  un girone più complicato di quello capitato alla squadra di Montemurro era difficile da preventivare. Più abbordabile, anche se comunque complicato, quello della squadra di Spugna, realtà nascente del calcio italiano femminile. In attesa della definizione dei calendari,il primo turno è in programma il 19 e  20  ottobre, il secondo il 26 e 27 ottobre, il terzo il 23 e 24 novembre. Prima  giornata di ritorno il 7 e 8 dicembre, seconda il 15 e 16 dicembre per poi chiudere il 21  e 22 dicembre la fase a gironi. 

Girone di ferro per la Juventus Women di Montemurro

Nonostante lo splendido percorso dello scorso anno, interrotto al cospetto proprio delle prossime avversarie e dominatrici in campo europeo dell’Olympique Lione, quest’anno ripetersi sarà davvero complicato. Non bisogna dare nulla per scontato, visto che anche lo scorso anno, quando l’urna riservò Chelsea e Wolfsburg per le bianconere, le speranze erano poche: tuttavia affrontare la più grande corazzata della storia del calcio femminile europeo, il Lione,  e la capolista della Premier League,  l’Arsenal, riduce ulteriormente le speranze di passare il turno. Servirà un’impresa, specialità di casa J Women: “Anche quest’anno ci aspetta un girone molto complesso con la squadra detentrice del titolo e prima nel ranking UEFA del calcio femminile e la capolista della Premier League – è il bilancio del dg bianconero, Braghin -. Sono loro le favorite per la qualificazione. Noi e lo Zurigo, che è campione di Svizzera, un campionato di livello, siamo gli outsider di questo gruppo. Il nostro obiettivo stagionale, come più volte dichiarato, era quello di raggiungere di nuovo il Group Stage per vivere nuovamente questa esperienza. Centrato l’obiettivo, ora dobbiamo fare il nostro meglio per andare avanti e provare a fare qualcosa di più anche se, onestamente, il pronostico non è dalla nostra parte. Saranno comunque grandi partite, tre termometri molto efficaci per misurare dove siamo arrivati”.

Edizione storica per la Roma femminile

Unica esordiente ad aver raggiunto la fase a gironi, la Roma Femminile è stata inserita in un girone naturalmente complicato, visto lo status e l’inserimento nella quarta fascia, ma tutto sommato meno complicato di quello delle bianconere. Oltre al Wolfsburg, una delle corazzate d’Europa, spiccano le ceche dello Slavia Praga e le austriache del St.Polten, due realtà con grande esperienza in Women’s  Champions League. Tuttavia per la squadra allenata da Spugna, essere arrivata alla fase a gironi è già un  enorme traguardo: “Al di là del sorteggio vogliamo concentrarci su quella che sarà la nostra crescita, le partite saranno difficili ma bella da vivere, sarà un’emozione per tutte noi giocare la fase a gironi – è stato  il commento del tecnico giallorosso -. Naturalmente il Wolfsburg è la squadra tra le più titolate in Europa e sarà sicuramente molto interessante scontrarci con loro; ma non sottovalutiamo assolutamente Slavia Praga e St. Polten che hanno più esperienza di noi in questa competizione. Partecipare alla fase a gironi rappresenta anche un’opportunità per poter provare a esprimere il nostro calcio, quello che si è visto in Serie A, su un palcoscenico più complicato e ambizioso”.

Fonte Repubblica.it

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