Champions donne, Girelli tiene in corsa la Juventus: 2-2 con il Wolfsburg

TORINO. Una doppietta di Girelli tiene in corsa la Juventus Women per il passaggio del turno in Champions League: il 2-2 con il Wolfsburg all’Allianz Stadium ha rimandato ogni sentenza al ritorno di giovedì prossimo in Germania, quanto le ragazze di Montemurro dovranno vincere per continuare a sperare in uno dei primi due posti, con il Chelsea attuale capolista a 7, Wolfsburg a 5 e le bianconere a 4. È stata una Juve cinica, che ha sofferto a lungo la fisicità e la tecnica delle avversarie, ma anche scaltra a trovare il gol del vantaggio con Girelli, aiutata dal goffo intervento di Wedemeyer. Le tedesche hanno pareggiato qualche minuto dopo, gestendo poi il gioco ma pagando a caro prezzo in termini di cartellini, con 5 gialli e 1 rosso (Rauch  al 90′) che  hanno inevitabilmente condizionato l’atteggiamento in campo. Nella ripresa si è vista una squadra  più propositiva, più intensa, ma che è stata colpita forse nel momento migliore da Wassmuth, rischiando poi di prendere il terzo gol (finiranno 9-20 i tiri, 4-7 quelli in porta e 1-7 i corner). Brave le bianconere a crederci e anche Montemurro a mescolare le carte, inserendo Bonfantini, che ha guadagnato l’espulsione di Rauch e la punizione da cui è nato il pareggio, e Staskova, il cui tiro-cross  ha trovato Girelli sola  in area. Per il gol che rimanda tutto al match di giovedì a Wolfsburg.  

Partenza in salita, poi il gol

Dopo un  inizio di sofferenza, con le  tedesche a  gestire il possesso senza però riuscire a essere ficcanti, la Juve si è scrollata di dosso le paure trovando la zampata vincente con Girelli, servita con il contagiri da un filtrante di Caruso e coadiuvata da Wedemeyer. Neanche il tempo di festeggiare che il Wolfsburg ha rimesso in parità la partita con un tiro da fuori area di Lattwein dopo una respinta di testa di Gama. Tedesche che  hanno anche avuto la possibilità di ribaltarla in pochi minuti se solo avessero sfruttato meglio l’occasione d’oro capitata a Wassmuth, con la palla terminata fuori di un soffio dopo una bella iniziativa di Lattwein.  Nonostante tutto le bianconere non hanno mai perso il controllo, sopportando  la fisicità e l’intensità delle avversarie e cercando la profondità, rischiando in qualche situazione prontamente sventata da un’ottima Peyraud-Magnin.

Wassmuth la ribalta, Girelli la riprende

Tutto un altro spartito nella ripresa: la pressione della squadra di Montemurro ha cambiato volto al match, l’intensità è cresciuta e al 10′ Caruso ha avuto un’ottima occasione per far esultare di nuovo i 12.739 dell’Allianz Stadium. Nel momento migliore della Juve, è arrivato  il vantaggio del Wolfsburg: filtrante millimetrico di Roord per Knaak sul filo del fuorigioco e assist per Wassmuth, colpevolmente sola in area di rigore. Con il passare dei minuti e le gambe sempre più pesanti, l’intensità e la tecnica delle verdi sono diventate ancora più evidenti e al 33′ è stata ancora Roord, di gran lunga la migliore  in campo, a far tremare Peyraud-Magnin. L’espulsione di Rauch per doppia  ammonizione, la seconda guadagnata per un fallo su Bonfantini, ha regalato gli ultimi minuti di passione: sulla stessa punizione Staskova ha difeso la palla in area calciando con il destro  e trovando sull’altro palo ancora Girelli, che ha superato Schult da due passi firmando una doppietta che regala nuove speranze alla Juventus.

Fonte Repubblica.it

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