Champions: agli ottavi anche Liverpool e Porto, eliminato l’Atletico Madrid

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Oltre all’Inter, guadagnano l’accesso agli ottavi di Champions con un turno d’anticipo anche Liverpool e Porto al termine della penultima giornata dei gironi A, B, C e D. Nel gruppo del Napoli i reds hanno centrato l’obiettivo respingendo (0-3) anche l’ultimo disperato assalto dell’Ajax. I lusitani hanno spento le residue speranze dell’Atletico Madrid, bloccato sul 2-2 al Metropolitano dal Leverkusen, passando (0-4) in casa della capolista Bruges. Nel girone dell’Inter il Bayern si è preso la soddisfazione di mettere al sicuro il primo posto vincendo anche (0-3) al Camp Nou contro un Barcellona relegato in Europa League. Infine tutto rinviato all’ultima giornata nel gruppo D dove il Tottenham ha conservato la vetta malgrado il pari a Londra (1-1) con lo Sporting Lisbona. I lusitani vengono ripresi al secondo posto dall’Eintracht Francoforte che ha superato (2-1) il Marsiglia.

Il Liverpool travolge l’Ajax e vola agli ottavi

Il Liverpool passa di forza ad Amsterdam e manda l’Ajax a giocarsi l’Europa League all’ultima giornata con i Rangers (che però dovranno vincere almeno per 5-0, ndr). Dopo aver rischiato in avvio (palo di Berghuis), la squadra di Klopp passa al 42′ con Salah che anticipa il portiere in uscita su un cross dalla sinistra di Henderson. Il Liverpool prende fiducia e al 49′ raddoppia con Nunez, che dopo aver colpito un clamoroso palo sul finire del primo tempo, si rifà con gli interessi segnando di testa su angolo dalla destra di Robertson. L’Ajax alza bandiera bianca e al 52′ incassa lo 0-3 da Eliott, lanciato a rete da Salah.

Il Porto cala il poker al Bruges e va avanti

Il Porto fa festa restituendo in Belgio al già qualificato Bruges lo 0-4 subito all’andata. La squadra di Sergio Conceicao domina e, dopo essersi divorata 4 ghiotte occasioni con Eustaquio, Evanilson, Taremi e Galeno, passa in contropiede (33′): preciso filtrante di Otavio per Taremi che supera Mignolet in uscita. Il Porto rischia di rovinare tutto in avvio di ripresa (48′) con David Carmo che dà un calcio di reazione in area a Mechele a palla lontana e induce l’arbitro Oliver, richiamato dal Var, a decretare il rigore. Sul dischetto va Vanaken che, però, si fa parare la conclusione da Diogo Costa. Oliver fa ripetere il tiro perché due giocatori del Porto erano entrati in area prima del tiro e non va meglio a Lang che si vede deviare da Diogo Costa il tiro sul palo. Il Porto ringrazia e al 57′ raddoppia con Evanilson che vince un rimpallo in area e batte di sinistro Mignolet. Il Bruges si demoralizza e al 60′ incassa anche lo 0-3 da Eustaquio che riprende una prima conclusione respinta da Mignolet. Il Porto si diverte e al 70′ cala il poker con Taremi, smarcato in area da Otavio.

L’Atletico manca un rigore al 98′ ed esce: è solo 2-2 con il Leverkusen

Esce con un turno d’anticipo dalla Champions l’Atletico Madrid che non va oltre il 2-2 contro il Bayer Leverkusen. Gara rocambolesca al Metropolitano. Ospiti avanti al 9′ con un sinistro sotto l’incrocio, dalla destra, di Diaby su lancio filtrante di Hlozek. L’Atletico pareggia al 22′ con un preciso destro dal limite di Carrasco sul primo palo su assist di Griezmann. Passano appena 7′ e il Bayer torna avanti con un destro rasoterra di Hudson-Odoi su assist di Amiri, bravo a recuperar palla sulla trequarti. I colchoneros si rimboccano le maniche e al 50′ trovano il 2-2 con un destro a giro dal limite di De Paul su assist di Carrasco. L’Atletico insiste, sfiora il vantaggio con Griezmann (2), Carrasco e Gimenez ma rischia di rimessa di incassare anche il 2-3 sulle conclusioni di Diaby, Paulinho e Tah. Al 95′, quando l’arbitro Turpin fischia la fine dopo un angolo per i padroni di casa, succede l’impensabile. Il direttore di gara viene richiamato dal Var che gli segnala un tocco di braccio di Hincapie nell’ultima azione. E’ rigore che Carrasco al 98′ si fa parare da Hradecky; sulla respinta piomba Saul che di testa centra la traversa a porta vuota.

Bayern, lezione al Barcellona al Camp Nou

Il Bayern umilia il Barcellona al Camp Nou vincendo senza particolare sforzo. Lo 0-1 lo firma dopo appena 10′ Mané lanciato in contropiede da Gnabry. Il raddoppio, al 31′, lo realizza Choupo-Moting con un destro in diagonale su altro assist di Gnabry. Al 44′ l’arbitro inglese Taylor accorda un rigore ai padroni di casa per un presunto fallo di De Ligt su Lewandowski ma lo toglie, su segnalazione del Var, perché in realtà era stato il tedesco a far fallo per primo sull’ex difensore della Juve. Var in azione anche in avvio di ripresa per annullare lo 0-3 di Gnabry, partito in posizione di lieve fuorigioco. Lo 0-3 è comunque solo rimandato e lo realizza al 95′, sugli sviluppi di un angolo Pavard, smarcato sul secondo palo dal solito Gnabry.

Il Tottenham non va oltre l’1-1 con lo Sportin, espulso Conte

Il Tottenham resta in testa nel gruppo D malgrado l’1-1 con lo Sporting Lisbona. Partita vietata ai deboli di cuore a Londra. Dopo un’occasione per parte (Coates e Lucas Moura) gli ospiti passano (22′) con un preciso sinistro rasoterra in diagonale da fuori area di Edwards. Il Tottenham si rimbocca le maniche, sfiora il pari con Dier e Doherty ma rischia anche in contropiede di incassare per due volte lo 0-2 dal subentrato Nazinho. Dai e dai, però, alla fine (80′) la squadra di Conte pareggia con Bentancur che di testa anticipa Adan su angolo dalla destra di Perisic. Nel finale succede di tutto: gli Spurs sfiorano il vantaggio Dier e Son ma rischiano anche di tornare sotto su una conclusione di Issahaku. All’ultimo secondo (95′) Kane segna il 2-1 su torre di Emerson Royal ma il Var annulla per fuorigioco del brasiliano. Conte va su tutte le furie e si fa espellere per proteste.

L’Eintracht piega il Marsiglia e aggancia il secondo posto

Infine torna in corsa per la qualificazione anche Eintracht Francoforte che supera 2-1 il Marsiglia. Tedeschi avanti già al 4′ con destro sul primo palo di Kamada su centro dalla sinistra di N’Dicka. L’Eintracht manca il raddoppio con Gotze e Lenz e al 22′ si fa riprendere da Guendouzi che segna con un bel destro al volo su cross di Mbemba. La squadra di Glasner non s’abbatte e al 27′ torna in vantaggio con Kolo Muani che batte Pau Lopez con un preciso rasoterra dopo un triangolo in area con Gotze. Nella ripresa il Marsiglia prova a rimettersi in carreggiata ma manca con Sanchez (2) e Tavares le migliori occasioni per pareggiare.

Fonte Repubblica.it

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