C’è un’Italia che vince: Rovella stende la Bosnia, l’Under 21 vede gli Europei. E l’Under 19 è già qualificata

C'è un'Italia che vince: Rovella stende la Bosnia, l'Under 21 vede gli Europei. E l'Under 19 è già qualificata

C'è un'Italia che vince: Rovella stende la Bosnia, l'Under 21 vede gli Europei. E l'Under 19 è già qualificata

L’Under 21 piega 1-0 la Bosnia e vede gli Europei. Gli azzurrini di Nicolato si tengono stretto il primo posto nel girone F di qualificazione alla prossima rassegna continentale, riscattando la brutta prova con il Montenegro. Come a Podgorica l’Italia non è pulita nella circolazione di palla e il possesso non è rapido come vorrebbe il ct. A differenza dello scorso match, però, gli azzurrini riescono a passare in vantaggio: al 14′ sugli sviluppi di un cross di Fagioli, Colombo riesce a toccare per Rovella che si libera di un avversario e scaglia la sfera sotto la traversa col destro. Alla mezz’ora di gioco sale la pressione della Bosnia, che costruisce una serie di occasioni. La prima al 31′, quando sul doppio colpo di tacco di Savic e Lukic, Carnesecchi risponde presente con un intervento in tuffo d’istinto. Al 39′ Hasic non sfrutta un errore in disimpegno di Esposito e sbaglia l’assist decisivo per Lukic sotto porta. Nel recupero l’Italia torna a spaventare Cetkovic. Colombo lotta fino alla fine su un pallone destinato sul fondo, sposta col fisico il diretto marcatore e con il mancino impegna il portiere sul primo palo.

Gli azzurrini mancano il raddoppio

Nella ripresa gli azzurrini creano molto, ma sciupano tutto. Al 66′ l’Italia sfiora il 2-0 con l’azione più bella della partita: Rovella serve Colombo che con la punta premia l’inserimento di Quagliata, ma il terzino dell’Heracles spreca un rigore in movimento. Colombo si conferma il fulcro di ogni azione: al 63′ l’attaccante della Spal scappa via in profondità, salta il portiere sull’interno, ma centra in pieno Nikic a porta vuota. Nicolato cambia interpreti, ma non modulo: dentro Parisi e Ricci, fuori Quagliata ed Esposito. Al 74′ è il turno di Cancellieri, che prende il posto di un esausto Colombo. Nel finale c’è spazio anche per Portanova e Cambiaghi, con gli azzurrini intenzionati più a gestire il risultato che a chiudere la partita. La scelta paga e a Trieste arriva un successo che proietta l’Italia a quota 17 punti e regala un’importante fetta di qualificazione.

Nicolato: “Vittoria importante, guardiamo avanti”

“È stata una vittoria importante, c’è stato impegno ma ci manca ancora freschezza. Qualificarsi non è facile, dobbiamo guardare avanti con determinazione. Questi ragazzi vanno ringraziati – ha dichiarato il ct Paolo Nicolato ai microfoni di ‘Rai Sport’ –  Sono contento sia degli aspetti tecnici che mentali, ma entrambi sono migliorabili. Spero che a giugno avremo una squadra in condizioni migliori. Giocare a Podgorica è stato difficile, ci hanno fatto trovare un terreno scomodo per il nostro gioco. Non siamo abituati a fare un lavoro sporco sulle seconde palle, ci piace giocare su terreni come questo del Rocco”.

Under 19 qualificata agli Europei 

L’Italia Under 19, intanto, si è qualificata per la fase finale degli Europei battendo 2-0 il Belgio. A Vantaa, in Finlandia, la squadra di Carmine Nunziata si è imposta con le reti dello juventino Fabio Miretti al 9′ e dell’interista Cesare Casadei allo scadere del primo tempo. L’Under 19 potrà giocarsi il titolo europeo dal 18 giugno al primo luglio in Slovacchia, dopo averlo sfiorato nel 2016 in Germania, quando perse in finale contro la Francia di Mbappé. In palio c’è anche l’accesso al Mondiale Under 20, in programma nel 2023 in Indonesia. Dopo aver pareggiato 2-2 con la Germania e vinto 4-0 contro la Finlandia, serviva il successo per avere la certezza matematica della qualificazione.

Fonte Repubblica.it

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