Caso plusvalenze, le motivazioni del Tribunale Figc: “Il confronto con Transfermarkt non è il metodo da seguire”

Caso plusvalenze, le motivazioni del Tribunale Figc: "Il confronto con Transfermarkt non è il metodo da seguire"

Il Tribunale federale nazionale della Figc “ritiene, in primo luogo, che solo poche delle cessioni esaminate dalla procura federale presentino quelle caratteristiche dalla stessa individuate quali sintomi di operazioni ‘sviate’ e finanziariamente ‘fittizie’. Indubbiamente, tali cessioni destavano e destano sospetto, che tuttavia non attinge la soglia della ragionevole certezza, data da indizi gravi, concordanti e plurimi, così come già ritenuto in passato”. È quanto si legge in un passaggio delle motivazioni della sentenza del processo sulle plusvalenze. Il 15 aprile il Tribunale federale nazionale, presieduto da Carlo Sica, aveva prosciolto tutte le società, i dirigenti e gli amministratori dei club che erano stati deferiti dalla Procura federale per avere contabilizzato nelle relazioni finanziarie plusvalenze e diritti alle prestazioni dei calciatori per valori eccedenti a quelli consentiti dai principi contabili.

Nelle motivazioni viene osservato che “per tutte le cessioni oggetto di deferimento e non solo per quelle meritevoli di sospetto, il metodo di valutazione adottato dalla Procura Federale può essere ritenuto ‘un’metodo di valutazione, ma non ‘il’ metodo di valutazione. Mentre, il confronto con le valutazioni presenti nel sito Transfermarkt (per quanto utilizzate in talune perizie o richiamate in alcuni contratti per volontà convenzionale delle parti contraenti) non può corroborare quel metodo, atteso che trattasi di un sito privato (peraltro non unico), privo di riconoscimento ufficiale anche e soprattutto da parte degli organismi calcistici internazionali e nazionali, influenzato da valutazioni di soggetti privati meri utenti del sito stesso. Emblematico, a tale proposito, è il caso del calciatore Gianluca Caprari – spiegano i giudici -, citato dalla difesa della Delfino Pescara 1936 Spa, la cui valutazione sul sito, alla luce di una mail inviata dal di lui agente sportivo, nel volgere di breve termine è stata consistentemente elevata”.

Caso plusvalenze, le motivazioni del Tribunale Figc: "Il confronto con Transfermarkt non è il metodo da seguire"Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
27 giorni fa

2 giocatori da 80 milioni l’uno, guarda caso trattati dalla squadra giá condannata per doping e illecito sportivo.
pjanic: gioca da fermo sempre sulla stessa zolla di terra. il barca lo ha sbolognato in turchia perché gocava troppo bene e molto meglio dei suoi compagni?
arthur: i suoi video fanno furore nelle case di riposo come lassativo.
scommettiamo che se fgosse l’inter o un’altra squadra a fare una plusvalenza del genere si muoverebbe persino l’unicef per condannarla?
cacliopoli, doping, esami di italiano, plusvalenze, falso in bilancio, superlega, giocatori in giro col lockdown…
QUANDO C’É DEL MARCIO C’É SEMPRE DI MEZZO LA JUVENTUS… CHE STRANO!