Camp Nou di fuoco: per l’Inter a Barcellona una notte da triplete

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Pareggiare, mettendo un’importante ipoteca sul passaggio del turno. O addirittura vincere, conquistando di fatto il pass per gli ottavi di finale con due giormate d’anticipo. In pratica, non perdere. È questa la missione di Simone Inzaghi, chiamato a centrare quell’obbiettivo che tanto a Spalletti quanto a Conte era sfuggito: superare il Barcellona nel turno Champions. Una missione quasi impossibile, se si considera che Mourinho nel 2010 vinse sì la Champions, ma al Camp Nou perse due volte, nei gironi e in semifinale. Il morale quantomeno è alto. Ieri sera Inzaghi ha offerrto a tutta la squadra una cena, finita con Nicolò Barella che, sulle note di Rovazzi, cantava “Col Gaglia titolare, andiamo a comandare”. Non è detto che tanto buon umore serva, prima di una partita così cruciale. Di sicuro non basta. Ma non c’è dubbio che sia meglio arrivare così all’appuntamento piuttosto che con le gambe che tremano. Il Bayern Monaco guida il gruppo con tre vittorie, l’Inter è seconda a 6 punti, il Barcellona è terzo a 3. 

Il clima bollente del Camp Nou

Ora come nell’anno del Triplete, in Catalogna hanno fatto di tutto per creare un clima pesante, in grado di condizionare la partita. Tanto l’allenatore Xavi quanto il presidente Laporta si sono scagliati contro arbitro e var della gara di andata, responsabili di non avere fischiato un rigore (che c’era) nel finale, per un mani di Dumfries. La Uefa, analizzata la situazione, ha però di fatto assolto la coppia, designandola nuovamente per questo turno di Champions. Ma come è comprensibile, più che la punizione di chi ha sbagliato all’andata, l’obiettivo del club catalano è ottenere un arbitraggio amico al ritorno, a mo’ di compensazione. Il campo domani sera dirà se il tentativo avrà prodotto i suoi effetti. Di certo, le parole e i gesti del tecnico e del patron blaugrana hanno incendiato gli animi di tifosi e giornalisti amici. La campagna di stampa dei giormali catalani ha preso di mira in particolare il difensore nerazzurro Alessandro Bastoni, colpevole di avere pubblicato sul proprio account Instagram una fotografia in cui correva prendendo per il colletto l’avversario Gavi. Se il clima domani al Camp Nou sarà rovente per tutti i giocatori dell’Inter, per Bastoni potrebbe esserlo anche di più.

Niente esperimenti: 3-5-2 classico

Se il fattore ambientale potrebbe avere una sua importanza, di sicuro un peso enorme lo avranno le scelte di formazioni. Simone Inzaghi ha ancora due giorni, oggi e domani, per decidere. Ma a giudicare dagli ultimi allenamenti l’impressione è che vada verso uno schieramento canonico, senza stravolgimenti. Salvo sorprese sceglierà il classico 3-5-2, quindi, e non la soluzione inedita con Mkhitaryan dietro a un’unica punta. In porta ci dovrebbe essere Onana, sempre titolare in Champions e schierato fra i pali anche nell’ultima uscita di campionato a Reggio Emilia. La difesa sarà in mano a Skriniar, De Vrij e Bastoni. A centrocampo dovrebbe essere confermato Calhanoglu in regia, che tanto bene ha fatto all’andata, affiancato da Barella e dal numero 22 armeno. Anche se l’ipotesi Gagliardini non è affatto esclusa. Per quanto riguarda le fasce, dove la concorrenza fra giocatori è massima, l’ipotesi al momento più probabile è che il tecnico piacentino voglia schierare Darmian a destra e Gosens a sinistra. In attacco, scelta non ce n’è: con Lukaku e Correa ai box, spazio a Lautaro e Dzeko.

Fonte Repubblica.it

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castigamatti
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castigamatti
1 mese fa

“Serie A, i migliori 5 difensori dopo 9 giornate di campionato: Smalling anche goleador”
smerdolling é quella faccia di m***a che a san siro
1° si é buttato a terra fingendosi colpito da un bazooka per fermare un’azione pericolosa dell’inter = simulatore, bugliardo e falso!
2° si é finto morto per 5 minuti = simulatore, bugiardo e falso!
3° é resuscitato e si é messo a correre fingendo di non sapere (CONOSCERE IL REGOLAMENTO É UN SUO DOVERE!!!) che dopo l’entrata dei medici, IL GIOCATORE DEVE USCIRE DAL CAMPO E RIENTRARE CON IL PERMESSO DEL QUARTO UOMO = simulatore, bugiardo e falso!
4° e´ arrivato fino all’area nerazzurra correndo come fosse un terminator indistruttibile = ipocrita e bugiardo!

per lui non mi vergogno di insultarlo come un NE*** DI MER**! PERCHÉ GLI ALTRI GIOCATORI DI COLORE O TUTTI RISPETTABILISSIMI E ONESTI SPORTIVI;
puó pure vincere la classifica marcatori del mondo, MA smerdolling RESTA SEMPRE solo un ipocrtia falsone e simulatore dsi m***a!

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

“Julio Cesar ricorda l’impresa al Camp Nou del 2010: “Il rosso a Motta ci unì ancor di più”
questa partita dipende dall’arbitro.
se tiene i nervi saldi e non si fa impaurire dagli spagnoli, si puó giocare quasi ad armi pari.
ma il barca conta molto in europa…
come contava la rubentus in italia fino a quando la fiat pagava le tasse da noi.

castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

ma all’inter é indisponibile anche calhanoglu…
non sono infortunati solo lukaku, brozovi e corre…
e fanno QUATTRO 4 TITOLARI CHE NON GIOCANO!!!
cioé quasi come quelli del beeealn piagnucolone e lamentevole.