Calciomercato: l’Inter tratta Zapata, Correa si avvicina. Milan su Adli e Florenzi, per la Juventus Pjanic dopo Locatelli

Sedici giorni alla chiusura della sessione del calciomercato estiva, in programma il 31 agosto alle ore 20. Poco più di due settimane per completare le rose e  mettere i tasselli giusti a disposizione degli allenatori, che a loro volta dovranno lavorare con questi organici almeno fino al mercato di gennaio. Facciamo il punto sulle mosse delle “sette sorelle”. 

Inter, si tratta per Zapata. Correa più vicino

La società nerazzurra, ceduto Lukaku al Chelsea, si è messa al lavoro per regalare a Inzaghi i rinforzi richiesti. Dzeko è arrivato ed è stato subito protagonista in amichevole, Dumfries anche: adesso scatta l’ora di Nandez e del secondo attaccante. Il centrocampista del Cagliari è una priorità di Simone Inzaghi, anche se il presidente dei sardi, Giulini, ha rifiutato più volte la proposta del prestito con diritto di riscatto. L’uruguaiano  lascerà sì la Sardegna, ma solo a titolo definitivo o con un prestito con obbligo di riscatto. Nandez freme all’idea di raggiungere Appiano Gentile, la trattativa però sta vivendo una fase di stallo. Il tempo per completare l’operazione c’è, Marotta deve chiudere in fretta perché il West Ham è tornato prepotentemente sul ragazzo. Zapata, invece, è sempre il primo obiettivo per l’attacco ma il presidente dell’Atalanta, Percassi, non vuole fare sconti all’Inter e chiede un dilazionamento solo  biennale del pagamento di Zapata, valutato 40 milioni di euro. È il motivo per cui le quotazioni di Joaquin Correa salgono minuto  dopo minuto. L’argentino è in rotta con la Lazio, ha chiesto di essere ceduto (ha giocato solo 12 minuti nell’amichevole contro il Sassuolo) ed ha già un accordo con l’Inter: per il cartellino, Lotito vuole 40 milioni, ma a 30 più bonus l’operazione può andare in porto, serve quindi un rilancio di Marotta fermo a 26 milioni comprensivi di bonus. La Lazio spera di sbloccare l’operazione “Tucu” entro i primi giorni della settimana.

Milan, Adli e Florenzi

Proseguono anche in casa Milan le operazioni di mercato: Maldini e Massara lavorano per regalare a Pioli il trequartista tanto richiesto, anche se il prossimo centrocampista rossonero sarà Adli del Bordeaux. L’accordo con il club francese ancora non è stato trovato, tutto però lascia pensare che alla fine arriverà: Adli ha sposato il Milan e i rossoneri nel classe 2000 hanno individuato un potenziale importante per il futuro. Ilicic è stato – per il momento – sedotto e abbandonato, anche se non è da escludere un ritorno di fiamma nelle ultime 48-72 ore prima della fine del mercato. Pobega è vicino al Cagliari, ma l’infortunio di Kessie ha bloccato la trattativa. In settimana, forse già domani, si troverà l’intesa con la Roma per il jolly Florenzi in rossonero. 

Atalanta, Zappacosta per Hateboer?

L’infortunio di Hateboer ha fatto tornare sul mercato la società bergamasca. Zappacosta il favorito per sostituirlo, Lazzari una suggestione di mercato – Lotito chiede 30 milioni – e Lirola il sogno, ma il terzino della Fiorentina è vicino al ritorno in Francia al Marsiglia. Zapata resta un calciatore dell’Atalanta a meno che l’Inter non decida di tentare l’affondo decisivo,  servirà però la complicità della famiglia Percassi, al momento invece ferma sulla propria posizione.

Juventus, dopo Locatelli tocca a Pjanic

Allegri – a meno di clamorosi colpi di scena – potrà abbracciare finalmente Manuel Locatelli. L’accordo tra la Juventus e il Sassuolo è arrivato nella giornata di venerdì, dopo l’Assemblea di Lega:  prestito oneroso (5 milioni) con obbligo di riscatto a 35 milioni di euro. Questa l’offerta dei bianconeri che ha convinto il Sassuolo. L’ultimo passo è sistemare i dettagli dell’operazione. Una volta chiuso per Locatelli, la Juventus si concentrerà su Pjanic: il bosniaco ha detto sì alla Juventus, ma il Barcellona difficilmente lascerà partire a costo zero il suo centrocampista.

Napoli su Emerson Palmieri. Insigne può partire

La situazione relativa a Lorenzo Insigne sta complicando il lavoro di Spalletti. Il calciatore è in rotta con il Napoli e De Laurentiis sta entrando nell’ottica di cederlo – qualora arrivasse un’offerta di 25 milioni – o di perdere Insigne a parametro zero nella prossima stagione. Molte le squadre che hanno mostrato interesse verso l’esterno italiano, in Serie A ma anche in Premier League: l’azzurro però vuole restare in Italia, ecco perché l’ipotesi Inter non è da escludere, mentre per la Lazio è impossibile soddisfare la richiesta di ingaggio di Insigne: guadagna 4,6 milioni ora, non firmerà per meno di 5 più bonus e la Lazio non va oltre i 3,5. Il Napoli è poi alle prese con i rinforzi da consegnare a Luciano Spalletti: l’ex allenatore dell’Inter ha chiesto un terzino sinistro – Emerson Palmieri il preferito – e un centrocampista centrale. Il Napoli deve fare i conti con il problema indice liquidità e senza cessioni illustri – c’è un forte interessamento da parte dell’Olympiakos per Manolas – difficilmente potranno arrivare nuovi calciatori a Castel Volturno.

Lazio, Basic e Kostic

Una settimana all’inizio del campionato di Serie A e la società biancoceleste deve ancora esorcizzare l’incubo dell’indice di liquidità. Il presidente Claudio Lotito ha garantito a mister Sarri che prima del 21 agosto – giorno della sfida con l’Empoli – i calciatori attualmente in rosa non tesserati verranno ufficializzati, da Felipe Anderson a Hysaj. Il centrocampista Basic e l’attaccante Kostic sono promessi sposi della Lazio, ma per tesserare il serbo (extracomunitario) dev’essere piazzato Kamenovic. Correa potrebbe lasciare la Capitale già la prossima settimana: l’Inter è in pressing, Simone Inzaghi lo aspetta per completare il reparto d’attacco con  Dzeko, Lautaro Martinez e Sanchez. Per il Tucu anche l’opzione Everton. Attenzione: oltre a Kostic, Sarri vuole anche un altro attaccante esterno. In ballo Callejon e il ritorno di Andreas Pereira dallo United. 

Rorma, ritorno su Xhaka

All’ora di pranzo è arrivato nella Capitale il nuovo attaccante giallorosso Abraham. L’ex attaccante del Chelsea si metterà a disposizione di Mourinho, suo grande sponsor come erede di Dzeko. Un’operazione chiusa dalla Roma per 45 milioni di euro. Il classe 1997 resterà, però, in orbita Chelsea grazie ad una clausola di riacquisto (80 milioni di euro) voluta da Abramovich sull’attaccante inglese. Mourinho aspetta anche un centrocampista, non è escluso un nuovo tentativo in extremis per Xhaka.

Fonte Repubblica.it

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