Cagliari-Sassuolo 1-0: decide Deiola, scatto salvezza dei sardi

CAGLIARI – Rialza la testa il Cagliari e dopo cinque sconfitte consecutive artiglia tre punti che possono valere un’intera stagione. La squadra di Walter Mazzarri piega di misura un Sassuolo generoso ma poco incisivo davanti e con questo fondamentale successo si porta a 28 punti, a +6 da Genoa (battuto venerdì sera dal Milan) e Venezia, compiendo un significativo passo avanti nel suo inseguimento alla salvezza. Aveva chiesto una prova aggressiva ma al tempo stesso attenta il tecnico di San Vincenzo ed è stato accontentato dai suoi uomini, che hanno concesso davvero poco agli emiliani, costretti ad affrontare questa trasferta senza un elemento come Berardi, fermato da una contusione, frenando di nuovo dopo aver battuto l’Atalanta e fallendo ancora la prova di continuità. Sarà un caso, però una squadra come quella nero verde, che nel 2022 è seconda solo al Bayern Monaco per tiri verso la porta nei maggiori cinque campionati europei, all’Unipol Domus si deve accontentare di due soli tiri in porta in 90′ dopo tanto possesso palla.

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Il Sassuolo dopo 20′ perde Tolyan

Il match entra subito nel vivo, senza tanti preamboli. Dopo neppure quattro minuti un destro secco di Marin da fuori costringe Consigli ad allungarsi per respingere. Un paio di minuti più tardi, sul traversone teso da destra di Bellanova, Joao Pedro ruba il tempo ai difensori emiliani e di testa gira di poco a lato. Quindi, poco dopo il quarto d’ora, ci prova Deiola, il cui destro è controllato dal portiere del Sassuolo. Il quale a metà tempo, dopo che Tolyan aveva dovuto lasciare il terreno di gioco per un infortunio alla spalla (dentro al suo posto il brasiliano Tressoldi), con un bel colpo di reni alza oltre la traversa su colpo di testa del compagno Ferrari evitando l’autogol. Dalla parte opposta il suo collega Cragno guadagna applausi per un tuffo di testa ad anticipare Traore fuori area.

Deiola decide la sfida

In chiusura di tempo ancora opportunità per i sardi: al 40′, sullo spiovente di Altare, né Deiola né Keita per due volte sottomisura riescono a trovare la deviazione vincente, poi ancora Keita (tornato titolare dopo quattro mesi e senza gol da 11 partite) svirgola mettendo sul fondo. La pressione del Cagliari viene premiata al 42′, quando sul cross mancino di Marin è Deiola a sbucare alle spalle di Tressoldi e mettere dentro da distanza ravvicinata bagnando con un gol pesantissimo la 100esima presenza con la maglia rossoblù. E per pochi centimetri – certificati anche dal Var – viene annullato per fuorigioco l’immediato raddoppio di Joao Pedro, prontissimo a coordinarsi e infilare di testa sull’assist di Dalbert.

Consigli nega il raddoppio a Joao Pedro

Dionisi non cambia all’intervallo comunque il Sassuolo abbozza una reazione, con una conclusione di Traorè che trova pronto Cragno. I neroverdi fraseggiano ma non riescono ad affondare i colpi e così al 57′ il Cagliari sfiora il raddoppio: Marin lancia in profondità Joao Pedro, che resiste al contrasto di Chiriches ma non supera Consigli che in uscita salva il risultato. Il tecnico degli emiliani decide di ricorrere a forze fresche: fuori gli spenti Kyriakopoulos e Defrel, dentro Ceide e Rogerio. Immediate le contromosse di Mazzarri, che sceglie Pavoletti e Rog per Deiola e Keita, mentre Baselli prende il posto dell’infortunato Grassi.

Si rivede Djuricic dopo sei mesi ma non basta

L’allenatore dei sardi invita i suoi a non arretrare, non essendo una formazione in grado di gestire, e di rimessa i padroni di casa provano a chiudere il discorso. Alla mezz’ora il destro dal limite del neo entrato Rog è di poco alto sulla traversa. Nel finale si rivede in campo tra gli emiliani Djuricic, che non giocava da ottobre. In un finale di gara un po’ convulso, in pieno recupero, lo stesso trequartista sfiora l’autorete colpendo il palo dopo una sorta di flipper nell’area del Sassuolo. Che con orgoglio ci prova sino alla fine: il pubblico locale può tirare un sospiro di sollievo quando il sinistro dal limite di Djuricic al 95′ non inquadra lo specchio e poi è festa per squadra e tifosi, sotto la curva. Domenica prossima il Cagliari può presentarsi al delicatissimo scontro diretto con il Genoa con qualche certezza in più, mentre il Sassuolo proverà a riscattarsi contro la Juve nel posticipo del 25 aprile.

CAGLIARI – SASSUOLO  1-0 (1-0)
CAGLIARI (3-5-2):
Cragno; Altare, Lovato, Carboni; Bellanova (42′ st Zappa), Marin, Grassi (29′ st Baselli), Deiola (23′ Rog), Dalbert; Joao Pedro (42′ st Pereiro), Keita (23′ st Pavoletti). (1 Aresti, 31 Radunovic, 23 Ceppitelli, 3 Goldaniga, 40 Walukiewicz, 22 Lykogiannis, 32 Ceter). All.: Mazzarri.
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan (21′ pt Tressoldi), Chiriches, Ferrari, Kyriakopoulos (21′ st Rogerio); Frattesi (37′ st Henrique), Maxime Lopez; Defrel (21′ st Ceide), Raspadori, Traorè; Scamacca (37′ st Djuricic). (24 Statalino, 56 Pegolo, 5 Ayhan, 13 Peluso, 4 Magnanelli, 7 Oddei, 11 Ciervo). All.: Dionisi.
ARBITRO: Massa di Imperia.
MARCATORI: 42′ pt Deiola (C)
AMMONITI: Tressoldi (S) per gioco falloso, Traorè (S), Lovato (C) e Pereiro (C) per comportamento non regolamentare.
ANGOLI: 3-3.
RECUPERO: pt 3′, st 6′.
SPETTATORI: 14.689.

Cagliari-Sassuolo 1-0: decide Deiola, scatto salvezza dei sardiFonte Repubblica.it

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