Cagliari-Juventus 1-2: Joao Pedro illude i sardi, De Ligt e Vlahovic fanno ripartire i bianconeri

Cagliari-Juventus 1-2: Joao Pedro illude i sardi, De Ligt e Vlahovic fanno ripartire i bianconeri

CAGLIARI – Dybala e Vlahovic erano due fantasmi per giunta piuttosto nervosi, ammesso che un fantasma abbia i nervi: uno sta vivendo con evidente disagio i giorni dell’abbandono, l’altro, così giovane, è già tormentato dall’astinenza dal gol. Ma poi si sono finalmente calati sul campo in carne e ossa, ribaltando il triste e spaventato Cagliari (adesso Mazzarri rischia il posto) con un’azione che è uno show temporaneo, uno spettacolo a breve scadenza: quell’intesa elettiva, con la perfetta sincronia tra lo scatto di uno e il lancio dell’altro (e lo sfortunato rimpallo con Altare che renderà quasi involontari il tocco decisivo del serbo), resterà una possibilità mai esplorata fino in fondo. I due gemelli provvisori hanno festeggiato abbracciandosi a lungo, quasi commuovendosi, ma prima di quel temporary show avevano dato principalmente segni di disagio.

<< La cronaca della partita >>

La Juve è stata brava ad andare oltre alla difficoltà della coppia e a risalire la corrente di una partita cominciata malissimo, tra mollezze, imprecisioni e un gol che avrebbe potuto martoriare una squadra non proprio ricca di entusiasmo. Ma stavolta la squadra di Allegri ha saputo guidare il gioco (20 tiri a 4 e 60% di possesso palla) con insistenza, coraggio e potenza, anche se sull’armonia e la varietà delle soluzioni è sempre meglio sorvolare. Però la vittoria è stata una dimostrazione di forza come poche altre quest’anno, oltre che una dimostrazione di debolezza del disastrato Cagliari.

Joao Pedro illude il Cagliari

Dybala ha l’aria di essere altrove, lo dimostra persino con l’esagerata gestualità con la quale accompagna le giocate che non gli vengono. Non che faccia il lavativo, tutt’altro, ma cosa può dare uno alla sua innamorata se quella lo ha appena scaricato dopo avergli giurato amore eterno? La professionalità la sta assicurando, ma è dura giocare con l’anima fratturata e ogni tocco della Joya sembra condizionato da un retropensiero: al 10′ Marin ha colto quell’attimo di esitazione inconscia per sradicargli un pallone a metà campo e avviare l’azione del vantaggio sardo, realizzato da Joao Pedro con un destro di buona fattura agevolato però dai tentennamenti di Arthur, che gli ha lasciato tutto il tempo e lo spazio necessari.

Il Var cancella il pari di Pellegrini, De Ligt fa centro allo scadere

La partita è stata meno brutta di come l’aveva immaginata Allegri, probabilmente perché lo svantaggio ha costretto la Juve a darci dentro. Il gioco è passato da Dybala, che ci ha messo una mezzora buona per sintonizzarsi sulle onde di una gara dalla quale invece Vlahovic – nervoso e incline alla protesta – è rimasto tagliato fuori per 70′ dall’aggressiva marcatura di Lovato. Dopo che il Var ha annullato un gol di Pellegrini (colpa una decisiva deviazione di gomito di Rabiot), la Juve si è riassestata quando è stato Cuadrado a prendere in mano la situazione, dando lucidità al gioco d’attacco. Dopo essersi guadagnato un corner con un destro che Cragno ha parato con le unghie, ha servito con un cross preciso De Ligt che da una decina di secondi stazionava al centro dell’area, sbracciandosi per richiamare l’attenzione, senza che un solo cagliaritano di degnasse di andarlo a mancare. La ripresa è stata un monologo bianconero, con poche occasioni ma quelle giuste. Kean stava per entrare al posto di uno dei due gemelli provvisori, che invece hanno avuto il tempo, almeno qui, di scambiarsi le ultime emozioni.

Cagliari-Juventus 1-2 (1-1)
Cagliari (3-5-2): Cragno; Altare, Lovato, Carboni; Bellanova, Marin, Deiola (34′ st Keita), Dalbert (13′ st Rog), Lykogiannis (34′ st Obert); Joao Pedro, Pavoletti (22′ st Pereiro). (1 Aresti, 31 Radunovic, 40 Walukiewicz, 25 Zappa, 4 Baselli, 32 Ceter). All.: Mazzarri.
Juventus (3-5-2) Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini; Cuadrado (41′ st Bonucci) Zakaria, Arthur, Rabiot (23′ st Bernardeschi) Lu.Pellegrini; Dybala (36′ st Kean), Vlahovic. (23 Pinsoglio, 36 Perin, 12 Alex Sandro, 24 Rugani, 47 Miretti). All.: Allegri.
Arbitro: Chiffi di Padova.
Reti: nel pt 10′ Joao Pedro e 45′ De Ligt; nel st 30′ Vlahovic.
Ammonito: Lykogiannis per gioco scorretto.
Recupero: ‘2 e 5’.
Angoli: 4-1 per la Juventus.
Note: spettatori 13.437

Cagliari-Juventus 1-2: Joao Pedro illude i sardi, De Ligt e Vlahovic fanno ripartire i bianconeriFonte Repubblica.it

Voglio essere avvisato
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments