Cagliari-Atalanta 1-2: decide Zapata, nerazzurri inesorabili in trasferta

CAGLIARI – L’Atalanta continua a macinare punti fuori casa. I nerazzurri infatti si impongono per 2-1 anche sul campo del Cagliari collezionando il sedicesimo punto lontano da Bergamo su diciotto disponibili, ovvero tutte vittorie tranne il pari contro l’Inter. Succede tutto nel primo tempo quando Joao Pedro risponde a Pasalic, poi decide il solito Zapata. Bergamaschi ora al quarto posto a quota 22, sardi sempre ultimi con 6 punti.

<<La cronaca della gara>>

Subito Pasalic

Schieramento guardingo per Mazzarri con Nandez in appoggio all’unica punta, Joao Pedro. Gasperini risponde col 3-4-2-1 con la formazione che ha pareggiato con il Manchester United in Champions League tranne Malinovskyi che prende il posto di Ilicic a supporto dell’uomo più in forma, Zapata. Parte forte l’Atalanta che dopo soli 6′ passa: Zapata serve a destra Zappacosta, cross basso e sul secondo palo arriva Pasalic che insacca. I bergamaschi non si fermano e dominano nella metà campo sarda con diverse altre occasioni da rete, ma Cragno salva per due volte sul solito Zapata.

Lampo di Joao Pedro, poi Zapata

E allora, a sorpresa, arriva il pareggio del Cagliari al 27′: lancio lungo di Godin che sorprende la retroguardia orobica, palla che raggiunge Joao Pedro che in area non sbaglia col sinistro tutto solo davanti a Musso. Mazzarri l’ha preparata così: difesa e lanci lunghi a infilare la difesa nerazzurra. Ma l’Atalanta riprende possesso del campo e dopo un tiro largo di Zappacosta, arriva il raddoppio nel finale del primo tempo quando Koopmeiners trova in area Zapata che resiste a Godin, si gira e insacca col sinistro sul secondo palo. Stavolta il portiere intercetta ma non salva.

Rigore per l’Atalanta, anzi no

Nel secondo tempo, Mazzarri fa entrare Grassi al posto di Deiola. E il Cagliari dopo una manciata di secondi potrebbe pareggiare subito, ma
Bellanova spreca da ottima posizione. Al minuto 55′ l’arbitro Piccinini concede il rigore per gli ospiti per un calcione di Carboni da dietro su Pasalic. Il direttore di gara però viene richiamato al Var e ritorna sulla sua decisione valutando l’intervento del difensore sul pallone. Mazzarri si gioca anche la carta Pavoletti, mentre Gasperini inserisce Ilicic e Lovato al posto di Malinovskyi e Koopmeiners. Ma il Cagliari non si rende mai pericoloso, rischiando invece il tracollo. Solo un grande Cragno nega la gioia del gol prima a Ilicic e poi a Pasalic.

Cagliari-Atalanta 1-2 (1-2)
Cagliari (3-5-1-1): Cragno; Zappa (45’st Farias), Godin, Carboni; Bellanova (38’st Pereiro), Strootman (15’st Pavoletti), Marin, Deiola  (1’st Grassi), Lykogiannis; Nandez; Joao Pedro. In panchina: Aresti, Radunovic, Altare, Oliva, Obert. Allenatore: Mazzarri
Atalanta (4-3-2-1): Musso; Zappacosta, Demiral, Palomino, Maehle; Koopmeiners (18’st Lovato), de Roon, Freuler (47’st Pessina); Malinovskyi (18’st Ilicic), Pasalic (47′ st Pezzella); Zapata. In panchina: Rossi, Sportiello, Muriel, Djimsiti, Scalvini, Miranchuk, Piccoli. Allenatore: Gasperini
Arbitro: Piccinini di Forlì
Reti: 6’pt Pasalic, 27’pt Joao Pedro, 43’pt Zapata
Ammoniti: Godin, Koopmeiners
Angoli: 7-2 per l’Atalanta
Recupero: 1′; 4′

Fonte Repubblica.it

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