Bologna-Milan 2-4: rossoneri in vetta, ma gli emiliani in nove li spaventano. Ibrahimovic, sia gol che autogol

BOLOGNA – I due guizzi finali di Bennacer, al volo da fuori area, e di Ibrahimovic, una frecciata angolatissima prendendo la mira come un arciere, rendono ingannevole il consuntivo di una serata a dir poco bizzarra per il Milan, contro un’avversaria ridotta all’angolo da due cartellini rossi. Il noto paradosso dell’eroe di casa Nils Liedholm, cioè che una squadra in 10 gioca meglio, non ha certo assolto i suoi eredi, in difficoltà col Bologna addirittura in 9. Ieri i nipoti del sofista svedese sono stati colpevoli non soltanto di avere dissipato in appena 3’, a inizio ripresa, il vantaggio dei due gol di Leao e Calabria – il secondo dei quali rifilato al Bologna in inferiorità numerica dal 20’ per la spinta di Soumaoro a Krunic lanciato verso Skorupski – ma soprattutto di non essere riusciti a segnare il terzo gol fino agli sgoccioli della gara, malgrado i 26’ in 11 contro 9 per il rosso a Soriano (pedata a Ballo-Touré, smascherata dal Var).

<<La cronaca della gara>>

Per il Milan più di uno scricchiolio

Per la nuova capolista parziale, all’ennesimo sorpasso sul Napoli chiamato ancora alla replica, tutto è bene quel che finisce bene. Ma la trama di questa vittoria firmata infine da Ibra, alla sua prima volta da titolare quarantenne capace di compensare in extremis un’insolita autorete, più che da Shakespeare è sembrata scritta da uno sceneggiatore del trash. Può darsi infatti che il secondo scivolone consecutivo rischiato 4 giorni dopo quello di Porto sia stato una semplice conseguenza della stessa premessa: mancavano 5 titolari più 4 rincalzi. Tuttavia il gioco tossicchiante e le numerose distrazioni in copertura e in difesa si possono spiegare forse anche col contraccolpo della Champions: la sensazione è che abbia minato qualche certezza.

Gli sbagli iniziali del Bologna…

In tribuna più volte si è visto Maldini mimare a Massara (“proseguiremo a lungo con Pioli”, aveva detto prima dell’inizio il ds) gli errori tecnici dei giocatori in campo: segno di evidente insoddisfazione. Eppure gli sbagli peggiori erano stati subito del Bologna: sul contropiede spalancato a Ballo-Touré per l’1-0 di Leao, favorito dalla deviazione di Leao a spiazzare Skorupski, sull’ingenua spinta del rosso di Soumaoro e sull’uscita sventata del portiere, che ha innescato la mischia del destro del raddoppio di Calabria.

… e lo svagatissimo inizio ripresa del Milan

Invece dall’intervallo è riemersa una squadra svagatissima, che dopo la staffetta Castillejo (infortunio muscolare)-Saelemaekers ha peccato proprio nei suoi uomini cardine. Ibra ha segnato nella porta sbagliata di testa, su corner, Tomori si è lasciato beffare dal gioco di gambe di Arnauatovic a smarcare Soriano per l’assist a Barrow, Kjaer ha mancato la scivolata riparatrice e Calabria non ha chiuso sullo scattista goleador. Nemmeno l’espulsione di Soriano e l’innesto di Giroud hanno fiaccato il Bologna, che ha sfiorato l’impresa anche grazie a un balzo di Skorupski su colpo di testa di Giroud: Tatarusanu ha dovuto addirittura salvare il pari, in uscita su Arnautovic. Poi Bennacer ha raddrizzato il risultato e Ibra lo ha reso più rotondo, mettendosi sulle tracce di Milla, quarantaduenne goleador al Mondiale, e di Piola, Totti, Maldini, Matthews, Zoff, Buffon e via elencando. Ora per il club c’è un appuntamento finanziario: entro fine mese deve presentare all’Uefa i conti per il fair-play finanziario, che verranno esaminati tra dicembre e gennaio.

Bologna-Milan 2-4 (0-2).
Bologna (3-5-2):
Skorupski, Soumaoro, Medel (42′ st Orsolini), Theate, De Silvestri, Soriano, Dominguez (18′ st Schouten), Svanberg, Hickey (18′ st Dijks), Arnautovic (38′ st Santander), Barrow (18′ st Binks). (12 Molla, 22 Bardi, 15 Mbaye, 55 Vignato, 7 Orsolini, 10 Sansone, 11 Skov Olsen, 20 Van Hoojdonk). All.: Mihajlovic.
Milan (4-2-3-1): Tatarusanu, Calabria, Kjaer, Tomori, Ballo Tourè (40′ st Kalulu), Tonali (1′ st Bakayoko), Bennacer, Castillejo (1′ st Saelemaekers), Krunic (15′ st Giroud), Leao, Ibrahimovic. (83 Mirante, 96 Jungdal, 13 Romagnoli, 14 Conti, 46 Gabbia, 27 Maldini). All.: Pioli.
Arbitro: Valeri di Roma.
Reti: nel pt 16′ Leao, 35′ Calabria; nel st 4′ Ibrahimovic (autorete), 7′ Barrow, 39′ Bennacer, 45′ Ibrahimovic.
Angoli: 3-1 per il Bologna.
Recupero: 1′ e 4′.
Espulsi: Soumaoro al 20′ pt per fallo su chiara occasione da gol, Soriano all’11’ st per condotta violenta.
Ammoniti: Tonali, Calabria, Saelemaekers per gioco scorretto; Arnautovic per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 22.167.

Fonte Repubblica.it

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