Bologna, Mihajlovic: “E’ cambiato lo spirito”

BOLOGNA – E adesso? A quale parte del bicchiere guarderà Sinisa Mihajlovic dopo il sofferto successo sulla Salernitana? A quello mezzo pieno o a quello mezzo vuoto? Con questo dilemma arrivano le parole del tecnico. “Sapevamo che non potevamo sbagliare questa partita dopo la figuraccia in Coppa Italia. Non conta pensare di essere più forti. I ragazzi hanno messo tutto, siamo andati due volte in svantaggio, ma abbiamo avuto la pazienza e la voglia di vincere. Loro si difendevano bene, poi ci sono state le due espulsioni e il rigore, ma non voglio commentare queste situazioni. Siamo l’unica squadra a subire un rigore marcando a zona. Soriano non può saltare a braccia unite, l’ho detto anche all’arbitro. La prima ammonizione di Schouten non c’era, ma al di là di questo i ragazzi sono stati bravi. Anche in difficoltà hanno avuto la giusta fiducia”.

Si aspetta di più anche da giocatori di grande talento? “Devono tornare in condizione, Arnautovic è appena arrivato. Ma anche Svanberg e Dominguez, avevamo tanti giocatori in nazionale che devono ancora carburare. Tutti hanno dato il massimo, ma il nostro problema non sarà mai fare gol, ma sarà quello di non subirlo. Abbiamo lavorato in settimana, c’è stato un altro spirito. Possiamo migliorare ancora”.

Il Bologna dovrebbe fare bene il primo pressing. “Io sono convinto che posso migliorare i miei giocatori. I gol presi in Coppa Italia sono arrivati in superiorità numerica. Tutti devono avere la disperazione di tornare e di non subire gol, è una cosa mentale. Quando miglioreremo questo aspetto, riusciremo a soffrire di meno. Chi lo farà potrà giocare, chi non lo farà non scenderà in campo. Lo spirito di squadra mi è piaciuto, abbiamo messo in pratica tutto quello che abbiamo provato. Ci vuole un po’ di tempo per adattarsi, soprattutto quando hai tante nazionalità diverse, alcuni apprendono di più rispetto ad altri. Dobbiamo arrivare al punto in cui tutti sanno cosa dovranno fare”.

Quando la partita è diventata difficile l’avete vinta coi nervi. “All’inizio non abbiamo mai mollato, abbiamo rischiato poco ma abbiamo subito comunque due gol. La squadra è sempre stata nella partita”. De Silvestri goleador? “Se lo porto sempre con me ci sarà un motivo. In questa squadra è uno dei più maturi, deve dare il suo contributo quando le cose non vanno bene. Visto che ha una certa età deve prendersi più responsabilità”.

Fonte Repubblica.it

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