Bologna, Mihajlovic: “Brutta partita, ma non si poteva fare di più”

BOLOGNA – Non sappiamo quanto forzi la sua natura, quella che abbiamo conosciuto bene, di guerriero, quanto cioè Sinisa Mihajlovic si senta un leone in gabbia a dover giocare per un pareggio (0-0 con il Torino) a causa di poche armi al suo arco. 

Mihajlovic, quanto vi è mancato Arnautovic?
“Arnautovic è un giocatore che ci avrebbe dato una grossa mano visto che nel primo tempo abbiamo cercato uscire dalla metà campo atrraverso il gioco ma ci siamo riusciti poco. Marko con le su caratteristiche ci avrebbe aiutato a tenere la palla. Nel secondo tempo abbiamo cercato di fare il loro gioco. Rispetto all’andata abbiamo fatto meglio, i ragazzi hanno fatto bene. E’ vero che abbiamo dovuto fare tre cambi obbligati, ma chi è entrato ha fatto il suo dovere. Abbiamo rischiato poco o niente. Gli infortuni direi che sono tutti problemi muscolari, ma vedremo in settimana cosa succede”.

Barrow non è riuscito a incidere…
“Ha cercato di fare quello che doveva fare. Lui difetta nel tenere la palla quindi oggi ha fatto fatica in quel senso”.

Che altre idee aveva per le sostituzioni?
“Non avevo tante altre soluzioni. Avevo Falcinelli ed è entrato. Avevo altre idee ma non avevo i giocatori”.

Come la possiamo definire questa partita?
“Quando giochi contro queste squadre è difficile fare un bello spettacolo. E’ stata una brutta partita, ma bella, nella sua bruttezza. Con questo tipo di squadre puoi giocare solo in questo modo a meno che non sei molto più forte di loro. Anche la Juve ha trovato difficoltà quando ha giocato contro il Torino. Sul risultato, forse, c’è anche un rigore netto per loro, anche se non dovrei dirlo. Quella però è stata l’unica decisione buona nei nostri confronti tenuta dall’arbitro. Non è stato a mio parere un giudizio molto equilibrato”.

Ormai nel calcio di oggi ci si ferma ogni due minuti per un fallo: le piace questo tipo di gestione? Quanto sarà importante avere Medel a Firenze?
“Con queste squadre l’unico modo di giocare è fare il loro gioco, quindi portare la partita sul piano fisico. Poi se piace o non piace, è un’altra cosa. Oggi come oggi va molto di moda giocare nell’uno contro uno. Io se penso di poter vincere giocando il calcio che mi piace lo faccio, ma se penso che adattandosi agli altri ho più possibilità cambio. Medel ha fatto una grande gara. A Firenze ci potrebbe mancare quanto ci è mancato oggi Arnautovic”.

Aumenta il grado di difficoltà nella scalata verso la parte sinistra della classifica?
“Tutto è ancora possibile. Parliamo tutti del Sassuolo e vediamo che hanno un potenziale offensivo che ha fatto più gol di tutta la mia squadra. So che loro giocano bene e hanno una grande squadra. Noi nel girone di andate siamo finiti davanti a loro poi abbiamo vitno 3-0 in casa loro, successivamente è successo di tutto tra covid, acciacchi, ecc. Credo che la squadra abbia ritrovato la strada, anche un pareggio come quello di oggi muove la classifica, sappiamo che arrivare al nostro obiettivo è difficile ma i ragazzi aanche oggi hanno fatto bene”.

Vi aspettavate di più da questo tridente?
“Noi dobbiamo trovare il giusto equilibrio, al di là del numero di attaccanti. Io devo mettere la squadra nelle migliori condizioni per poter fare bene. Abbiamo cambiato diversi moduli che ci hanno sempre portato bene. Nopn escluso che da qui alla fine cambieremo di nuovo. Con i tre attaccanti non è detto che si facciano più gol, dipende tutto dall’equilibrio. Abbiamo fatto cinque punti in tre gare e considerando il periodo del campionato siamo soddisfatti. Da qui in avanti cerchiamo di portare a casa più punti possibili”.

Quali sono gli obiettivi pattuiti con la società?
“Non ho bisogno di confermare il nostro obiettivo, l’abbiamo detto tante volte. Alla fine del campionato ci confronteremo con la società e decideremo il futuro

Bologna, Mihajlovic: "Brutta partita, ma non si poteva fare di più"Fonte Repubblica.it

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