Bologna-Inter 2-1: Radu sbaglia, Sansone segna. I nerazzurri buttano il sorpasso

Bologna-Inter 2-1: Radu sbaglia, Sansone segna. I nerazzurri buttano il sorpasso

Bologna-Inter 2-1: Radu sbaglia, Sansone segna. I nerazzurri buttano il sorpasso

BOLOGNA – Nel serrato tie-break fra Milan e Inter che deciderà il campionato, i nerazzurri hanno clamorosamente buttato via il più cruciale dei propri turni di servizio e si trovano a rincorrere. E da qui alla fine potrebbero non avere più un tournament point. Due punti di ritardo erano e due restano, e nei fatti sono tre: in caso di arrivo alla pari il campionato sarebbe perso per effetto degli scontri diretti. La gara di Bologna dei nerazzurri è il negativo fotografico di quella dei rossoneri a Roma con la Lazio: partiti in vantaggio, si sono fatti raggiungere e superare. Il carattere feroce dimostrato all’Olimpico dai ragazzi di Pioli, quelli di Inzaghi non lo hanno dimostrato. E ora, non più padroni del proprio destino, devono sperare in un doppio passo falso di chi è davanti.

<<La cronaca della gara>>

Come nello spareggio scudetto del 1964, l’incrocio con i rossoblù rischia di essere fatale per l’Inter. La fotografia del disastro del Dall’Ara è quella di Radu, in campo per la prima volta in questo campionato, che guarda scivolare la palla in rete dopo averla lisciata. Ma la colpa è di tutti. Si salva davvero solo Perisic, che aveva aperto le danze segnando dopo nemmeno tre minuti un gol incredibile: ha chiesto palla su rimessa laterale, si è infilato in slalom fra gli avversari, ha fatto tunnel a Barrow e ha superato Skorupski con un gran tiro fuori area. Galvanizzati dal vantaggio, i nerazzurri sono andati in caccia del raddoppio e ci sono arrivati vicini con Lautaro. Ma alla prima occasione Arnautovic, su assist di Barrow, ha svettato su Dimarco, 17 centimetri più basso, in campo al posto dell’acciaccato Bastoni, e ha infilato di testa il portierino rumeno. Marcelo Brozovic con la fascia di capitano al braccio (che sia lui il successore designato di Handanovic?) ha provato a dare ritmo, ma per una volta sembrava non crederci nemmeno lui.

“Abbiamo qualche problemino”, aveva minimizzato Inzaghi prima del via, commentando il fatto che oltre a Vidal, Gosens e Caicedo nemmeno il portiere titolare e Bastoni sarebbero stati della partita. E si è visto. Dopo la rete del numero 9 austriaco, rientrato ieri dall’infortunio per giocare contro il suo ex club, l’Inter ha visibilmente perso sicurezza. Il Bologna, che al Dall’Ara ha battuto l’Inter in casa per la prima volta dal 2002, l’ha invece trovata. Nella ripresa la squadra di Mihajlovic ha dimostrato di non avere paura, l’Inter al contrario ne ha avuta troppa, vista la posta in gioco, e si è persa nella fretta. Dopo un tentativo di testa di Correa, murato da Skorupski, Inzaghi ha messo in campo Dzeko e Sanchez per Correa a Barella, girando la squadra in un 3-4-1-2 teoricamente ultra offensivo con il cileno dietro alle punte. Ma il tentativo non ha pagato. E proprio quando l’Inter avrebbe dovuto fare la differenza è arrivato invece il disastro nerazzurro con Radu, che fin qui aveva giocato solo 120 minuti in Coppa Italia con l’Empoli, che ha lasciato sulla linea di porta un pallone che gli aveva passato Perisic da rimessa laterale. A Sansone è bastato sfiorarla.

Domenica l’Inter sarà al Friuli contro i ragazzi di Gotti, che hanno strapazzato la Fiorentina, prossima avversaria sul Milan. Una circostanza che mina anche l’ultima sicurezza dei nerazzurri: quella di avere un calendario più agevole rispetto alla contendente per lo scudetto. Da qui in poi deve vincerle tutte, sapendo che probabilmente non basterà.

Bologna-Inter 2-1 (1-1).
Bologna (3-5-2):
Skorupski, Soumaoro, Medel, Theate, De Silvestri, Soriano (22′ st Dominguez), Schouten, Svanberg (22′ st Aebischer), Hickey, Barrow (32′ st Sansone), Arnautovic (43′ st Orsolini).  All.: Mihajlovic, in panchina Tanjga.
Inter (3-5-2): Radu, Skriniar, De Vrij, Dimarco (25′ st D’Ambrosio), Dumfries (35′ st Darmian), Barella (18′ st Sanchez), Brozovic, Calhanoglu (35′ st Gagliardini), Perisic, Correa (18′ st Dzeko), Martinez.. All.: Inzaghi.
Arbitro: Doveri di Roma.
Reti: nel pt 3′ Perisic, 27′ Arnautovic; nel st 37′ Sansone.
Angoli: 7-0 per l’Inter.
Recupero: 4′ e 5′.
Espulso: Spicciarello per comportamento non regolamentare Ammoniti: Dumfries, Calhanoglu per gioco scorretto; Inzaghi, Arnautovic, Barella  per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 26.034.

Fonte Repubblica.it

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