Blessin rialza il Genoa: “Contro il Milan senza paura”

Blessin rialza il Genoa: "Contro il Milan senza paura"

Riscattarsi dopo due sconfitte consecutive per inseguire ancora la salvezza. Questo l’obiettivo del Genoa di Blessin atteso domani sera dal Milan. “Sono favoriti ma noi andremo per fare la nostra partita senza paura-ha spiegato il tecnico-. Sarà importante ritrovare la compattezza delle prime gare e giocare l’uno per l’altro”.

Mister Blessin, non è più tempo di equilibrio. A Milano contro il Milan vedremo un Genoa più offensivo, magari con Ekuban e Yeboah dal primo minuto assieme a Destro?
“L’idea di schierare Ekuban c’è sicuramente, nell’ultima partita ha giocato 45′ ed ha fatto vedere di essere migliorato. Inoltre anche Piccoli nell’ultima partita ha fatto bene e tra le ipotesi vi è quella di poter giocare con due attaccanti. Ma quando si perde una partita con 4 gol è importante soprattutto cercare di vedere gli sbagli che abbiamo commesso e per questo dobbiamo avere più stabilità, ed è su questo che abbiamo lavorato in questa settimana. Contro il Verona e contro la Lazio purtroppo abbiamo fatto troppi regali, adesso bisogna evitare e anzi il regalo farlo a noi stessi. Giocare contro una grande squadra come il Milan fa sempre piacere, chiaro che loro sono favoriti ma noi andremo lì per fare la nostra partita senza avere paura. In questo momento in serie A sono una delle squadre più equilibrate nel modo di giocare. Se ad esempio vediamo le partite contro Bologna e Torino anche se erano 0-0 fino alla fine non hanno mai perso la loro struttura e l’equilibrio, quasi volessero accettare comunque il pareggio se proprio non avessero segnato. Sono una squadra che non si disunisce mai. Vi faccio un esempio: avete visto il Bayern con il Villarreal? Nel finale hanno attaccato molto e perso la struttura difensiva e così alla fine hanno preso gol”.

Avete già fermato formazioni come Roma , Inter e Atalanta, per fermare il Milan ora servirà ritrovare quella intensità?
“Si, bisogna fare così. I dati del gps basati sulle corse hanno detto che contro la Lazio abbiamo giocato una delle nostre peggiori partite. E i dati li guardo volentieri dopo le partite perché non mentono, sia in positivo che negativo. In quella partita non erano positivi e mancava proprio l’intensità. Per la gara di domani dobbiamo ritrovare proprio quell’intensità che abbiamo messo in campo nelle gare in cui abbiamo fatto bene altrimenti non possiamo competere con una formazione come il Milan. Contro la Lazio c’era la sensazione di andare a fare pressing in solitario mentre normalmente lo facciamo da squadra con la giusta compattezza. Ecco sarà importante proprio quello: essere tutti insieme compatti”.

Se non giocasse Sturaro, Frendrup potrebbe essere una soluzione, quel tipo di giocatore “box to box”?
“Nell’ultima gara ci è mancato un giocatore così, ed è mancata la profondità. Che nel nostro gioco è molto importante. Sturaro è un giocatore importantissimo, però deve essere al cento per cento. se è al sessanta ha difficoltà anche lui, al momento posso solo dire che siamo sulla buona strada per recuperarlo il prima possibile. Galdames ad esempio contro l’Atalanta ha fatto molto bene, Pablo ha dimostrato grande mentalità oltre ad una buona corsa. Inoltre mette in campo il cuore ed ha una visione di gioco molto buona. Morten (Fendrup) ha dimostrato di poter fare bene nelle due partite in cui l’ho schierato. Ho tante opzioni e sto pensando a tutte le possibilità ma non è solo di uno o due giocatori che stiamo parlando, abbiamo bisogno che la squadra sia tutta compatta, che faccia tutto insieme e giochino l’uno per l’altro”.

Come ha visto la squadra in settimana e come ha reagito a questi due passi falsi?
“È stato importante parlare tra di noi. Ognuno si è guardato allo specchio prendendosi le proprie responsabilità. In queste due gare ci sono state fasi di gioco fatte meglio, altre meno perché non abbiamo dato quello che sappiamo dare. Anche dopo le otto gare positive ho sempre detto che non avevamo ancora raggiunto niente Invece ho detto alla squadra che ha le qualità per restare in Serie A. Dopo le otto gare positive c’è stata forse troppa fiducia e si pensava che le vittorie sarebbero arrivate da sole. Siamo di nuovo vicini alla zona salvezza e questo può aver messo i ragazzi un po’ in difficoltà a livello psicologico. Questa settimana abbiamo fatto un’analisi collettiva e abbiamo chiarito tutto tra di noi. Sarà molto importante tornare al nostro modo di giocare, ritrovare quella strada”.

Blessin rialza il Genoa: "Contro il Milan senza paura"Fonte Repubblica.it

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