Bayern Monaco-Inter, per il blasone e per i soldi. Inzaghi: “Stadio bellissimo, proviamoci”

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MONACO DI BAVIERA – Quella fra Bayern Monaco ed Inter, già qualificate agli ottavi di Champions rispettivamente come prima e seconda  nel girone C, sarà un’amichevole di lusso. La matematica dice che nulla potrà cambiare nella classifica, quindi la motivazione è soprattutto economica, visto che la Uefa darà alla squadra vincitrice un premio di 2,7 milioni di euro. Soldi che farebbero comodo all’Inter, che ha chiuso l’ultimo bilancio con 140 milioni di rosso. Per i nerazzurri l’ultima sfida del girone Champions potrebbe essere anche l’occasione di espugnare uno degli stadi più difficile del mondo. O quantomeno di non soccombere. “Ovviamente è normale pensare che se fosse entrata l’ultima palla gol a Barcellona (quella sbagliata da Asllani Ndr) ci staremmo giocando il primo posto. Ma domani sarà comunque una partita in un bellissimo stadio, contro una squadra molto molto forte”, ha detto Simone Inzaghi in conferenza stampa.

Fuori Lukaku, Brozovic e D’Ambrosio

L’allenatore ha annunciato che farà sì turnover, ma senza stravolgere la squadra chesabato a San Siro ha vinto contro la Sampdoria. “Cambierò qualcosa ma non troppo”, ha promesso. Poi, nel dettaglio, ha analizzato lo stato di forma dei suoi giocatori. “Lukaku ha avuto un indolenzimento. Si tratta solo un problemino alla cicatrice. Dovrà rimanere a riposo qualche giorno e a fine settimana sarà rivalutato. Non ci voleva. Brozovic dovrebbe essere pronto per domenica. E non abbiamo a disposizione nemmeno D’Ambrosio”. Quanto alla porta, domani all’Allianz Arena giocherà Onana. “Handanovic non è a disposizione. Fra giovedì e venerdì proverà ad allenarsi, per essere disponibile domenica a Torino con la Juve”. In panchina, s’intende. A centrocampo, in regia o alla mezzala, spazio ad Asllani, “che sta crescendo molto e che in ogni allenamento mi mette in difficoltà”. Per quanto riguarda l’attacco, Dzeko dovrebbe essere disponibile nonostante abbia preso una botta, e in panchina ci saranno i primavera Carboni e Curatolo.

Gosens: “Ora sto bene. Spero di non perdere la nazionale”

Con l’allenatore si è presentato in conferenza stampa anche l’esterno sinistro tedesco Robin Gosens, che fin qui all’Inter ha avuto difficoltà a inserirsi nelle rotazioni, anche a causa del grande stato di forma di Dimarco. L’ex giocatore dell’Atalanta ha parlato dell’emozione di tornare a giocare nello stadio del Bayern Monaco: “L’Europeo con la Germania per me è stato la svolta di una carriera. Proprio qui ho segnato contro il Portogallo. Sono felice di tornare su questo campo”. Quanto al fatto che Inzaghi finora gli abbia dato poche possibilità per mettersi in mostra, ha commentato: “Non c’è solo un motivo per cui sto giocando meno. Ho sottovalutato forse il mio infortunio, ma ora ho recuperato, mi sento quasi il vecchio Robin. Mi sto allenando bene, sto lottando per avere spazio in più. Ma Federico è in grandissima condizione”. Quanto al momento dell’Inter, Gosens dice: “Non saremo la squadra dell’andata. Da allora siamo cresciuti. Non vedo l’ora. Giochiamo contro una delle squadre più forti d’Europa”. Infine, ha parlato del rischio di perdere la convocazione nella nazionale tedesca al prossimo Mondiale, proprio a causa del poco impiego nell’Inter: “Il rischio c’è. In nazionale vanno soprattutto i giocatori che stanno facendo bene nel proprio club. Faccio il possibile e spero che il mister lo veda. Il resto non dipende da me”.

Fonte Repubblica.it

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