Bayern Monaco campione di Germania per la decima volta consecutiva: 3-1 al Dortmund

Bayern Monaco campione di Germania per la decima volta consecutiva: 3-1 al Dortmund

Bayern Monaco campione di Germania per la decima volta consecutiva: 3-1 al Dortmund

Il Bayern Monaco conquista con tre turni di anticipo la Bundesliga per la decima volta di fila, il trentunesimo della sua storia. Decisiva nella trentunesima giornata la vittoria per 3-1 contro il Borussia Dortmund. I bavaresi infatti ora comandano con 12 punti di vantaggio sui gialloneri, che non possono più raggiungerli.

<<La classifica della Bundesliga>>

Trionfo Bayern

La squadra di Nagelsmann dunque conquista il titolo contro nello scontro diretto con la principale rivale. La prima chance è proprio per il Dortmund: Bellingham ci prova da fuori ma la difesa bavarese è attenta. Al primo affondo, al quarto d’ora, il Bayern passa: Gnabry calcia da dentro l’area e segna sotto l’incrocio. Il Borussia non molla e verso la mezz’ora un tentativo di Haaland termina a lato di poco. Poi ci pensa il solito Lewandowski a raddoppiare al 34′. Nella ripresa, Kimmich interviene subito in maniera scomposta in area. Rigore che Emre Can trasforma al 52′. Match riaperto, con Reus che successivamente va vicino due volte al pari. La gara si chiude invece all’83’ grazie al sigillo di Musiala su assist di Sabitzer.

Subito a segno l’enfant prodige Nagelsmann

Dunque l’enfant prodige degli allenatori tedeschi, il 34enne Julian Nagelsmann, che dopo l’esame di maturità superato a pieni voti a Lipsia si è guadagnato la panchina più prestigiosa di Germania, è andato a segno al primo tentativo diventando il secondo allenatore più giovane di sempre (meglio fece Matthias Sammer nel 2002 col Dortmund) a vincere la Bundesliga. Difficile fallire visto il gap sul resto della concorrenza, col Bayern – che ha aperto un nuovo ciclo anche a livello dirigenziale con l’ex portiere Kahn nelle vesti di ad al posto di Rummenigge – sempre bravo a rinforzarsi indebolendo le dirette rivali: Upamecano e Sabitzer, arrivati proprio dal Lipsia, gli esempi più recenti. E dire che, dopo la Supercoppa di Germania vinta ad agosto col Borussia Dortmund, l’esordio del Bayern era stato sottotono, 1-1 col Moenchengladbach. Poi, nelle successive 16 giornate, 14 vittorie e due sconfitte, prima di un nuovo ko per mano del ‘Gladbach che è stata la bestia nera in questa stagione dei bavaresi visto che li ha sbattuti fuori al secondo turno della Coppa di Germania con un sonoro 5-0. Questa sconfitta e la sorprendente eliminazione nei quarti di Champions per mano del Villarreal restano le ferite aperte che probabilmente il Meisterschale guarirà solo in parte, anche perchè, guardando avanti, ci sarà da trovare un sostituto di Sule – via a parametro zero come Alaba un anno fa – e risolvere la questione dei rinnovi dei vari Lewandowski, Muller, Neuer e Gnabry, tutti in scadenza nel 2023. La situazione dell’attaccante polacco, anche in questa stagione decisivo coi suoi gol, è la più complicata visto il susseguirsi di voci che lo danno deciso a cambiare aria, con le Ramblas di Barcellona pronte ad accoglierlo. Ma il Bayern è esemplare per la sua capacità di coniugare risultati e bilancio e se davvero Lewandowski andrà via, saprà come sostituirlo. Ci sarà tempo per pensarci, oggi è il momento di far scorrere litri e litri di birra.

Il Leverkusen cala il poker e sorpassa il Lipsia

Vittoria esterna del Bayer Leverkusen, che va a vincere per 4-1 sul campo del Greuther Furth, ultimo in classifica. I padroni di casa passano in vantagguo con Willems al 5′, ma il pareggio arriva all’8′ con Schick. Quindi 1-2 di Azmoun al 18′. Nel secondo tempo Paulinho realizza il 3-1 al minuto 58 chiudendo di fatto i conti. Ma all’84’ ecco il poker dell’argentino Palacios. Il Bayer Leverkusen sale così a quota 55 punti e conquista il terzo posto scavalcando il Lipsia. La formazione di Tedesco infatti cade clamorosamente in casa contro l’Union Berlino per 1-2. Per i padroni di casa segna Poulsen al 46′, ma nel finale, in 3 minuti, l’Union ribalta tutto: all’86’ pareggio di Michel, e all’89’ il 2-1 di Behrens. Ora la formazione di Domenico Tedesco è al 4° posto con 54 punti, mentre l’Union Berlino è 6° a quota 50.

Pari show tra Friburgo e Moenchengladbach, il Colonia piega l’Arminia

Pareggio per 3-3 tra il Friburgo e il Borussia Moenchengladbach. Gli ospiti passano in vantaggio al 3′ con Bensebaini su rigore, e raddoppiano al 13′ con Embolo. Nella seconda metà di gara però i bianconeri accorciano le distanze al 49′ con Grifo, sempre con un penalty. Poi acciuffano il pari con Gunter al 61′. Il gol del 3-2 lo realizza Lienhart all’80’, ma 93′ Stindl fissa il risultato finale sul 3-3. Il Friburgo resta quinto con 52 punti, mentre il Borussia è dodicesimo a quota 38. Un altro pareggio senza noia il 2-2 tra Eintracht e Hoffenheim. Gli ospiti trovano il vantaggio al 12′ con un’autorete di N’Dicka, che poi però si fa perdonare realizzando l’1-1. Nel secondo tempo i padroni di casa passano con Kamada al 66′, ma al 78′ Rutter fa 2-2. L’Eintracht Francoforte ora è nono con 40 punti, mentre l’Hoffenheim resta all’ottavo posto a quota 46. Infine importante successo casalingo per 3-1 del Colonia sull’Arminia Bielefeld, penultimo in classifica con 26 punti. Padroni di casa in vantaggio con Uth al 3′, mentre l’1-1 arriva al 33′ con un autogol di Hubers. Al 43′ Modeste riporta avanti il Colonia, mentre la rete del 3-1 la fa all’86’ da Thielmann. La formazione di Baugmart è adesso al settimo posto con 49 punti.

Fonte Repubblica.it

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