B come Berlino, Cannavaro riparte dal Benevento. Raggiunge i campioni del mondo Pippo Inzaghi e Grosso

B come Berlino, Cannavaro riparte dal Benevento. Raggiunge i campioni del mondo Pippo Inzaghi e Grosso

B come Berlino, Cannavaro riparte dal Benevento. Raggiunge i campioni del mondo Pippo Inzaghi e Grosso

Il cielo sopra Benevento non sarà la stessa cosa, ma sul calendario di Fabio Cannavaro, simbolo degli eroi di Berlino 2006, tre appuntamenti piuttosto berlinesi sono già segnati col circoletto giallorosso, come i colori della sua prima squadra italiana da allenatore dopo 8 anni su panchine esotiche, dal 2013 al 2021. Durante il primo Mondiale arabo della storia, il 27 novembre giorno di Spagna-Germania, Cannavaro sfiderà Pippo Inzaghi in casa della Reggina. L’8 dicembre, pausa in Qatar, il duello sarà a Parma con Buffon, l’ultimo dei campioni del mondo ancora calciatore. Il 28 gennaio i fari su Doha saranno già spenti, quando a Frosinone l’uomo del rigore dell’apoteosi tedesca, Grosso, saluterà da collega l’antico capitano. 

La competitiva Serie B si arricchisce dunque della gara tra i reduci del gruppo storico di Lippi. Nessuno dei 23 eroi allena in A (Simone Barone è nello staff tecnico della Salernitana), ma quasi tutti hanno il patentino. Chi fa l’opinionista, chi il dirigente sportivo, chi il manager, chi il procuratore, chi l’imprenditore. Gattuso, il più alto in grado, pilota nella Liga il giovane Valencia, votato al bel gioco. Pirlo, dopo la Juve, è in esilio turco al Karagümrük. De Rossi, che ha sfiorato proprio il Benevento, è assistente di Mancini in Nazionale. Nesta Oddo attendono la chiamata, Gilardino guida la Primavera del Genoa. 

Non è un mistero che più volte, in questi anni, il nome di Cannavaro sia stato accostato al ruolo di ct dell’Italia. Nel suo lungo tragitto asiatico ha cominciato da vice all’Al-Alhi vincitore del campionato, a Dubai, e ha proseguito da allenatore in Cina al Guangzhou con Lippi dt, con l’Al Nassr in Arabia e poi ancora in Cina: promozione in Super League col Tianjin, campionato, Supercoppa e semifinale di Champions col Guangzhou, più due mesi scarsi da ct ad interim della Nazionale cinese in crisi. Dal ritorno in Europa, nel 2021, è stato vicinissimo alla Polonia prima dei play-off, lo hanno cercato Leicester e Olympiacos. Se l’etichetta di neofita per l’Europa, a 49 anni, era ingenerosa, ora se la può togliere. Il Benevento di Vigorito (come Pisa e Como) lo ha corteggiato nell’ultima settimana col ds Foggia “La persona più seria”.

L’accordo, dopo l’esonero di Caserta, è ovviamente benedetto dal sindaco Mastella. “Sei tredicesimo, puoi solo crescere”, è la battuta che per Cannavaro, il cui numero prediletto è il 13, indica l’obiettivo play-off. Il contratto è di un anno e mezzo, la cifra ufficiosa 500 mila euro annui più bonus, i collaboratori il fratello Paolo, Ciccio Troise, l’allenatore dei portieri Cotugno, il preparatore ex Real Madrid Garcia. Si inizia da Benevento-Ascoli il 2 ottobre e da due aneddoti. In Cina l’ex Pallone d’oro adocchiò il talento del coreano Kim Min-jae, attuale difensore del Napoli: si racconta che gli abbia dato lezioni private di anticipo. Nel 2010 al Sestriere, durante il ritiro premondiale, emissari dell’Al-Alhi si presentarono per ingaggiare Gattuso. Firmarono con Cannavaro e a Dubai fu l’inizio di tutto: ultima stagione da calciatore, apprendistato da tecnico. 

Fonte Repubblica.it

0 0 votes
Valutazione dell'articolo
Tienimi aggiornato
Notificami
guest
1 Commento
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
castigamatti
Ospite
castigamatti
10 giorni fa

ca**avaro: il pallone d’oro piú immeritato e rubato della storia.
del resto… da un gobbo cosa ci si puó aspettare?