Atalanta-Lazio 2-2, De Roon riacciuffa i biancocelesti al 94′. Immobile raggiunge Piola

BERGAMO – Due gol, entrambi nei minuti di recupero, uno per tempo. Così l’Atalanta per due volte ha raggiunto la Lazio, evitando il peggio, ma confermando una statistica infelice: in sei gare in casa i nerazzurri hanno raccolto altrettanti punti, di fronte a un pubblico che ne meriterebbe molti di più. La Lazio di Sarri, pochissimo Sarriana, ha segnato per due volte in contropiede ma sempre si è fatta raggiungere. E ha visto così sfumare all’ultimo la possibilità di vincere lontano dall’Olimpico, impresa che non riesce dalla prima di campionato ad Empoli.

<<La cronaca della partita>>

Immobile raggiunge Pioli, una moneta colpisce Reina

A gioire alla fine sono Ciro Immobile, che con il gol del 2-1 laziale raggiunge a quota 159 Piola come miglior marcatore laziale di sempre, e Pedro, migliore in campo, autore della prima rete e ispiratore di quasi tutte le cose buone fatte dalla Lazio, raddoppio compreso. Molto meno contento è il portiere Reina, vittima di un castigo kafkiano nel finale di partita: si è chinato per raccogliere un rotolo di nastro isolante lanciato dal pubblico in area, e per questo l’arbitro lo ha incredibilmente ammonito. Subito dopo, proprio mentre raggiungeva la linea di fondocampo per buttare l’oggetto, è stato colpito alla testa da una monetina, anche quella scagliata dalla curva atalantina. Un’altra moneta, nello stadio in cui 31 anni fa fu gettata quella celeberrima in testa ad Alemao.

Segna Pedro, rimedia Zapata

L’Atalanta, svuotata in difesa dagli infortuni, è partita subito forte, come sa fare meglio di chiunque quando è in forma: triangoli aperti e chiusi, palloni appoggiati a un centimetro dalla laterale aspettando che arrivi il compagno in corsa a prenderli. Ma come spesso succede nel calcio, e alle squadre di Gasperini in particolare, nel momento migliore dei nerazzurri a segnare sono stati gli avversari: bella palla di Cataldi per Immobile, colpevolissima distrazione di Demiral, tiro del 17 biancoceleste, gran parata di Musso e gol in tap-in di Pedro, con tempi da tiro a volo. L’Atalanta ha avuto il merito di non disunirsi, non perdere la concentrazione e provare e riprovare a tessere la propria trama. Alla fine il gol è arrivato, a sei secondi dalla fine del secondo minuto supplementare: palla lunga dalla difesa, Zapata anticipa Marusic in fascia destra, Acerbi non scala, il colombiano scappa via in corsa e incrocia di destro. A Reina, pur ben posizionato a difesa del primo palo, è mancato il riflesso.

De Roon gela Sarri

Nella ripresa la Lazio è scesa in campo più tonica: pressing, voglia di giocare, capacità di ripartire in contropiede. E al 10′ è arrivata la prima occasione del secondo tempo, con Cataldi che ha battuto in tutta fretta una punizione, lanciando Immobile, fermato però dal solito sveglissimo Musso. Ma è stata solo questione di tempo. Il vantaggio laziale è arrivato al minuto 29′, da una grande idea di Pedro: scatto palla al piede, trenta metri di corsa, dribbling sul solito pasticcione Demiral, palla a Basic e sponda per Immobile, che ha potuto segnare così un gol storico. La prima palla del possibile pareggio nel finale l’ha messa Zapata sui piedi di Muriel, messo in campo per Ilicic. Ma per il numero 9 non era giornata: tiro largo e tanti rimpianti. Molto meglio ha fatto nel recupero De Roon, servito da Demiral, che gli ha accompagnato sui piedi un bel traversone di Malinovskyi. Due a due. Festa rovinata per Immobile. E gli ultrà della Lazio, che al 2-1 si erano tolti maglie e giubbotti nonostante il freddo, se li sono rimessi in fretta e furia.

Atalanta-Lazio 2-2 (1-1)
Atalanta
(3-4-1-2): Musso; Lovato (22′ st Scalvini), Demiral, De Roon; Zappacosta (38′ st Piccoli), Freuler, Koopmeiners, Maehle; Pasalic (14′ st Malinovskyi); Ilicic (22′ st Muriel), Zapata. (31 Rossi, 57 Sportiello, 13 Pezzella, 59 Miranchuk, 99 Piccoli). All.: Gasperini.
Lazio (4-3-3): Reina; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi (32′ st Leiva), Luis Alberto (23′ st Basic); Felipe Anderson (32′ st Moro), Immobile (40′ st Muriqi), Pedro. (1 Strakosha, 31 Adamonis, 4 Patric, 26 Radu, 29 Lazzari 5 Escalante, 8 Akpa Akpro, 18 Romero). All.: Sarri.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Reti: nel pt 18′ Pedro, 46′ Zapata; nel st 29′ Immobile, 48′ De Roon.
Angoli: 6-2 per l’Atalanta.
Recupero: 1′ e 5′.
Ammoniti: Luiz Felipe, Demiral e Leiva per gioco falloso, Reina per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 11.981 per un incasso di 261.827 euro.

Fonte Repubblica.it

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