Atalanta-Genoa 0-0: i nerazzurri non sfondano, i liguri sanno solo pareggiare

BERGAMO – Settimo pareggio di fila per il Genoa di Blessin che inchioda l’Atalanta a Bergamo sullo 0-0. Un punto che però serve a poco al Grifone, sempre penultimo e a -6 da quartultimo posto. Così come ai nerazzurri che salgono ora a quota 48 al quinto posto, stessi punti della Roma, ma a -8 dal quarto posto occupato dalla Juventus, seppur con una partita in meno.

<<La cronaca della gara>>

Il palo ferma Muriel

In vista del match di ritorno di Europa League contro il Leverkusen, Gasperini tiene a riposo qualche elemento chiave e schiera un 3-4-1-2 con Malinovskyi e Muriel in attacco e Pasalic a supporto. Maehle e Zappacosta sono gli esterni, in difesa si vede Scalvini, in porta Sportiello. Blessin, privo degli squalificati Rovella e Sturaro, risponde col 4-2-3-1 con Yeboah punta unica, Melegoni, Amiri e Portanova poco dietro. Badelj e Galdames in mediana. La partita è molto tattica fin dai primi minuti con le squadre cortissime. Per questo motivo sono parecchi i passaggi sbagliati, da una parte e dall’altra. Non assistiamo certo a un bello spettacolo con continui batti e ribatti. L’unico spunto degno di nota arriva al 37′ quando Pasalic recupera palla e attacca centralmente, quindi serve quindi Muriel che con un destro a giro scheggia il palo alla sinistra di Sirigu.

Gasperini prova a cambiare

Una punizione alta di Amiri da buona posizione, causata da una sciocchezza di Zappacosta, chiude un primo tempo tirato e privo di emozioni. A inizio ripresa Gasperini inserisce Boga al posto di un evanescente Maehle mantenendo la difesa a tre. L’Atalanta sembra partire meglio, ma il Genoa continua a difendersi molto bene e con ordine e non rischia quasi nulla. Il tecnico degli orobici allora cambia ancora: dentro Hateboer e Toloi e fuori il già ammonito Zappacosta e un Malinovskyi in serata decisamente no.

Pasalic spreca, Sportiello salva

Poco dopo l’ora di gioco, arriva la seconda grande occasione del match e ancora dalla parte bergamasca. Splendida azione di Koopmeiners che si libera di due giocatori e serve in area un pallone che Pasalic deve solo spingere in rete. Ma sull’uscita disperata di Sirigu, il croato calcia incredibilmente alto. Blessin si gioca allora la carta Destro: fuori Yeboah. E proprio Destro poco dopo calcia di poco sul fondo dal limite dell’area. Decisivo invece Sportiello al 77′ quando respinge in qualche modo un tiro di Frendrup che si era presentato da solo davanti al portiere. Più semplice invece la parata di Sirigu qualche secondo dopo su Hateboer. Nel finale la Dea ci prova disperatamente, ma Maksimovic si immola su Muriel, mentre un tiro di Mihaila all’ultimo secondo viene bloccato da Sirigu.

Atalanta-Genoa 0-0
Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Scalvini (33′ st Demiral), Palomino, Djimsiti; Zappacosta (12′ st Hateboer=, Koopmeiners, Pessina, Maehle (1′ st Boga); Pasalic (46′ st Mihaila); Malinovskyi (11′ st Toloi), Muriel (1 Musso, 31 Rossi, 13 Pezzella, 11 Freuler, 99 Cisse). All.: Gasperini
Genoa (4-2-3-1): Sirigu; Frendrup, Maksimovic, Ostigard, Vasquez; Galdames (42′ st Kallon), Badelj; Melegoni, Amiri (28′ st Hernani), Portanova; Yeboah (25′ st Destro). (1 Semper, 22 Marchetti, 5 Masiello, 13 Bani, 16 Calafiori, 18 Ghiglione). All.: Blessin
Arbitro: Abisso di Palermo
Angoli: 4 a 3 per l’Atalanta
Recupero: 0′ e 4′
Ammoniti: Zappacosta e Toloi per gioco falloso
Spettatori: 9.140 per un incasso di 158.148 euro.

Atalanta-Genoa 0-0: i nerazzurri non sfondano, i liguri sanno solo pareggiareFonte Repubblica.it

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