Atalanta, Gasperini: “Lo scudetto? Il mondo del calcio spinge in altre direzioni”

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Imbattuta in campionato – unica insieme al Napoli – l’Atalanta è seconda in classifica alle spalle della squadra di Spalletti. Ma Gian Piero Gasperini non vuol sentir parlare di scudetto: “Il mondo del calcio spinge in altre direzioni, magari verso squadre che hanno più seguito. Sembra il primo requisito necessario per competere: non il calcio, ma il numero dei tifosi. Noi, con le nostre risorse, non possiamo dire che lotteremo per lo scudetto” ha detto il tecnico dei nerazzurri a Radio Anch’io lo sport, su RadioRai. “Non possiamo farlo noi e non possono probabilmente farlo altre squadre, come l’Udinese, che pure sta facendo cose importanti. Questa è la realtà. Forse punteremo alla Coppa Italia, che è già un traguardo difficile: per il resto posso dire che l’essere arrivato per tre volte di fila in Champions è come avere acceso i riflettori”.

Gasperini: “Lungo stop una novità per tutti”

E’ una stagione anomale, condizionata dal Mondiale autunnale: “Ho quasi la sensazione che tutti quanti stiano un po’ interpretando queste ultime cinque partite prima della sosta come un finale di campionato: tutti vogliono arrivare nella migliore posizione possibile, in modo da ripartire bene. In questo momento c’è grande ripresa e attenzione da parte di tutte le squadre” spiega Gasperini. “Ci aspetta un’interruzione molto lunga, sono oltre 50 giorni, più lunga di quella estiva. Inizialmente noi faremo una pausa, poi ricominceremo con una preparazione simile a quella estiva. Disputeremo delle amichevoli, ne abbiamo già chiuse quattro con squadre straniere, e cercheremo di farci trovare pronti a gennaio. Novembre e dicembre, di solito, sono mesi di buona condizione per i calciatori: questa interruzione sarà un po’ una novità per tutti”.

“Inter e Juve lotteranno per lo scudetto”

Gasperini non taglia fuori dalla lotta scudetto Inter e Juve: “Penso che Allegri abbia ben chiaro quello che deve fare: la Juventus sicuramente non è partita per quelle che erano le aspettative, ma già il fatto di aver vinto il derby è un bel segnale. Anche l’Inter si è ripresa e sono convinto che presto entrambe torneranno in lotta per le migliori posizioni del campionato. Il nostro è un campionato difficile e lungo, con tanti cambiamenti, bastano una giornata o due per cambiare il morale della squadra. Noi abbiamo il vantaggio di giocare senza obiettivi prefissati, dunque possiamo pensare ancora alla nostra crescita”.

Fonte Repubblica.it

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