Atalanta, Gasperini: “Il rigore per noi c’era. Il futuro? Fin quando non darò fastidio…”

Una partita bella ed equilibrata ma macchiata dalla decisione dell’arbitro Lahoz di non concedere calcio di rigore all’Atalanta a inizio ripresa sul risultato di 1-0 in favore del Lipsia. Questo il pensiero del tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini dopo l’eliminazione ai quarti di finale di Europa League. A Bergamo termina 2-0 in favore dei tedeschi che vanno in semifinale.

“Confusione sui falli di mano”

“Il rigore non concesso? La cosa strana è che prima ha dato una punizione che non era un fallo di mano evidente, poi il secondo era rigore, è la dimostrazione che sui falli di mano c’è una confusione assoluta. Lo stesso arbitro valuta due episodi in maniera differente a distanza di 30 secondi” l’analisi di Gasperini in conferenza stampa. “L’interpretazione ci ha penalizzati – ha continuato il tecnico nerazzurro -. Purtroppo noi le palle inattive non riusciamo a sfruttarle”. Un momento decisamente no per gli orobici: “In queste ultime gare abbiamo avuto difficoltà nell’effettuare l’ultimo passaggio e il tiro. Ma con una prestazione come questa sera possiamo comunque recuperare posizioni in campionato”.

“Ottima gara ma non è bastato”

“Abbiamo fatto un’ottima partita per larghi tratti, purtroppo non è bastato – ha continuato Gasperini -. Abbiamo concesso qualcosa, com’era normale che fosse, anche perché in Europa non si vedono partite dove attacca solo una squadra. Purtroppo non siamo mai riusciti a trovare lo spunto giusto, abbiamo attaccato a lungo, ma non abbiamo concluso abbastanza. Loro sono un’ottima squadra”.

“Il futuro? E’ lunedì contro il Verona”

Ora testa al campionato: “È chiaro che adesso ci prepareremo per queste ultime partite, abbiamo ancora delle possibilità, dobbiamo fare molte vittorie per poter recuperare in campionato, non sarà semplice. Il futuro? Sarà lunedì contro il Verona, poi c’è il Venezia – ha risposto l’allenatore a Sky Sport -. Quanti anni mi piacerebbe rimanere a Bergamo? Fino a quando non darò fastidio, fino a quando ci sarà l’entusiasmo di giocarsi partite come quelle di stasera. Tanti stanno a casa a guardarle, non tutti le giocano. Siamo stati tutti artefici dell’Atalanta, è un percorso di sei anni e sicuramente come tutti gli anni arriverà il momento di confrontarci come facciamo sempre. La società prenderà atto e poi giustamente dovrà scegliere, ci sono un po’ di novità. Sei anni sono tanti però ci sono delle prospettive non così negative”, ha concluso Gasperini.

Atalanta, Gasperini: "Il rigore per noi c'era. Il futuro? Fin quando non darò fastidio..."Fonte Repubblica.it

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castigamatti
Ospite
castigamatti
1 mese fa

strano, anzi … normale.
i gobbi (come gasperini) fanno proclami coi loro presidenti che “lamentarsi degli arbitri é da provinciali” ma poi, non appena subiscono un episodio dubbio, sono i primi a piagnucolare…
stile juve.