Atalanta, Gasperini: “Fatico a capiire Var, falli di mano e contrasti. Forse me ne resto in tribuna”

BERGAMO – Gian Piero Gasperini, dopo il turno di squalifica scontato mercoledì scorso a Genova dove comunque la sua Atalanta si è imposta 3-1 sulla Sampdoria, non è così convinto di tornare in panchina a Bergamo contro la Lazio, nell’anticipo del sabato dell’undicesima giornata di A. Il tecnico non ha affatto gradito l’espulsione contro l’Udinese e, magari per provocazione, ha ammesso che forse sarebbe meglio seguire tutte le partite sempre dalla tribuna, dove si rischiano meno sanzioni. Ha anche parlato di Var e di un problema arbitrale in Italia su determinati episodi, come i falli di mano e certi contrasti.

“Meglio stare in tribuna”

“C’è un problema più serio rispetto alla mia espulsione, in questo calcio faccio fatica a capire i falli di mano, il Var, i contrasti, eppure sono dentro questo mondo da tanti anni – si è sfogato Gasperini nella conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Lazio -. Non lo capisco io, non lo capiscono i giocatori, non lo capisce il pubblico”. Il tecnico degli orobici ha parlato degli episodi controversi che hanno acceso la discussione nelle ultime giornate di campionato: “In troppe partite succedono imprevisti, ma soprattutto non c’è chiarezza. In tribuna, se mi scappa una parola, non ne pago le conseguenze. A Genova dopo aver vinto con la Sampdoria ho detto che sarebbe meglio vedersela sempre dalla tribuna. Sembrava una battuta ma c’è poco da ridere: in questo calcio fatico a riconoscermi. Quindi sabato devo ancora decidere se andare in tribuna o meno. Ci dicono: ‘Basta star zitti’. Ma secondo me è giusto tirar fuori il problema. Poi si può far finta di niente, ma non si risolve niente. Forse è il momento di farlo, ma non riguarda solo l’Atalanta, va a discapito di tutto il calcio. Il Var ha un peso. Non è una situazione tanto discutibile, di fronte all’immagine non capiamo più niente. Ci devono dire quando il Var interviene o non interviene, in quel modo ci può essere più equilibrio”.

“Faccio fatica a capire”

“L’espulsione di domenica scorsa per me è pesantissima – ha proseguito il tecnico nerazzurro tornando anche sul contestatissimo rosso rimediato a fine gara contro l’Udinese –  In nove partite ho preso zero ammonizioni, faccio fatica a stare muto su certe situazioni. Poi ognuno deve avere rispetto dei ruoli, ma questa è diventata una situazione che riguarda tutti, non solo gli arbitri. Sinceramente c’è confusione. Io in questo momento faccio fatica a capire, allora faccio un passo indietro”.

“La Lazio sta crescendo”

Poi Gasperini ha parlato anche della Lazio, prossima avversaria in campionato: “Ho visto una squadra che sta crescendo, rimane una buona squadra, con dei principi di gioco diversi rispetto allo scorso anno. Il campionato è difficile per tutti, poi ci sono le coppe, tante partite possono creare dei problemi. Giochiamo contro una rivale di valore”. Riguardo la conta dei disponibili in difesa: “Palomino è squalificato ma martedì dovrebbe essere al suo posto contro il Manchester United in Champions. Demiral dovrebbe rientrare sabato, mentre per Toloi ci vuole invece più prudenza. La Lazio la salta”, ha concluso Gasperini.

Fonte Repubblica.it

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